Voglia di VeneziaMestre

01.08.2019 14:46 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
Voglia di VeneziaMestre

Primi sguardi alla nuova creatura, primi calci, prime critiche, primi contrasti e primi applausi. Troppa la voglia di conoscere, troppo forte il richiamo del campo. Troppo belle le nuove maglie, seppur apposte sul manichino..

Colpisce la cornice di pubblico presente al Taliercio ma l’astinenza da arancioneroverde va gestita e controllata con metodo scientifico ed allora ecco stringersi il popolo unionista intorno a questo nuovo progetto. Complicato persino per gli addetti ai lavori districarsi tra le decine di volti nuovi, alla ricerca dei nuovi protagonisti di una stagione che parte come una vera e propria scommessa.

E’ la prima amichevole di una certa complessità per il neo VeneziaMestre targato Dionisi e gli spunti non sono mancati. Evidente la pesantezza fisica dei padroni di casa, al pari di un ritardo di condizione degli ultimi arrivati, ma le prime impressioni sono positive. Il gruppo sembra infatti ben sintonizzato sulle frequenze del nuovo mister e, seppur a tratti, si sono visti i principi di gioco di una squadra che proverà a disegnare calcio, proprio come desiderato dal presidente Tacopina.

Palla veloce, pochi tocchi ed inserimenti di esterni e mezzale sembrano essere i dettami tattici, grinta e pressione le armi per il recupero immediato della sfera. La retroguardia appare solida in attesa di test più probanti, anche se l’infortunio di Marino potrebbe costringere il ds Lupo ad una nuova operazione in entrata. La mediana è difficilmente giudicabile, ma appare già evidente come l’ultimo arrivato Zuculini possa entrare ben presto nei cuori del popolo unionista attraverso garra sudamericana e sorrisi. L’attacco continua a lasciare quantomeno sospettosi sulla reale pericolosità, seppur nella ripresa gli innesti di Aramu e Capello abbiano regalato maggior freschezza ed imprevedibilità.  Anche il ruolo di estremo difensore potrebbe essere messo in discussione in queste ultime settimane di preparazione, la sensazione è che infatti Lezzerini non convinca a pieno dirigenza e pubblico.  Il trequartista infine sarà la chiave di volta di questa formazione, da esso partiranno le azioni offensive e la fantasia dovrà essere la carta vincente.

In attesa quindi degli ultimi, attesi, fuochi d’artificio di una campagna acquisti da valutare nel tempo, resta comunque l’immagine di una tifoseria fiduciosa e finalmente entusiasta di un progetto che affascina, in particolare dopo una stagione passata a testa bassa e morale a terra. La campagna abbonamenti è partita bene, la voglia di VeneziaMestre cresce di giorno in giorno, non resta che augurare un buon lavoro a tutto lo staff arancioneroverde ed un arrivederci alla sfida con l’Empoli a tutti gli unionisti in crisi d’astinenza.

Avanti Unione!