Dentro il campo, momento complicato

03.12.2019 16:23 di Giuseppe Malaguti Twitter:    Vedi letture
Dentro il campo, momento complicato

Non è un momento facile per i campioni d’Italia della Reyer Venezia. Dopo la sconfitta inaspettata di Pistoia, quella del PalaCarrara è stata la sesta sconfitta consecutiva in trasferta,  difficile da analizzare il perché la squadra di Walter De Raffaele abbia due volti: benissimo in coppa con un record di 6-2 con vittorie di rilievo, anche in trasferta, con Vilnius con il Rytas, Belgrado con il Partizan e in Turchia con il Tofas Bursa, ma anche in LBA al Taliercio dove nessuno passa ma soprattutto le avversarie non segnano; infatti tra le mura amiche i lagunari hanno subito solamente 59.4 punti a gara e invece, come detto, malissimo nelle 6 trasferte di LBA soprattutto con Treviso e Pistoia. Le sconfitte in trasferta in sequenza sono queste: al Paladozza con la Fortitudo, ancora a Bologna stavolta con la Virtus, il derby con Treviso, poi Brindisi, Varese all’overtime e per chiudere Pistoia. Detto che con la Virtus Bologna si può perdere, peraltro Venezia ebbe la partita in mano per 35’minuti poi Milos Teodosic fece un finale gara abbacinante e portò i felsinei alla vittoria, anche al Pentassuglia puoi uscire sconfitto. Difatti i pugliesi sono una delle squadre di maggior qualità della Seria A. Rimangono 4 partite che i campioni d’Italia non dovevano perdere. Due di queste, in ogni caso, sono finite: una all’overtime con Varese con Daye e poi Chappell che sbagliano il tiro della vittoria, l’altra con Pistoia con la tripla corta sempre di Daye per vincere il match. Più pesanti le sconfitte con Fortitudo e TVB. Detto che la Effe ha comunque qualità, la spinta del proprio pubblico è un qualcosa di unico, tanto entusiasmo per la ritrovata Serie A, non a caso anche l’Olimpia ha perso e male al PalaDozza. Poi il derby molto sentito, in un campo infuocato come il PalaVerde, anche per Treviso ritornare in Serie A ha dato tanto nuovo entusiasmo. Trovarsi davanti i rivali di territorio come Venezia, con lo scudetto cucito sul petto, era un’occasione troppo importante per non provare a fare l’impresa. Questo non giustifica queste 6 sconfitte consecutive degli orogranata. Walter De Raffaele, come è sempre accaduto, ci ha messo la faccia con la solita onestà assumendosi tutte le colpe di queste tante sconfitte in trasferta. Non abbiamo la presunzione, come hanno alcuni, di sapere il motivo di questi “blackout” e nemmeno di sapere le soluzioni per risolvere il problema. Possiamo ipotizzare dei cali mentali in alcuni match, non vediamo grossi problemi tecnici. Probabilmente quando mentalmente ti “siedi” hai inevitabilmente dei cali di tensione in difesa (da sempre una caratteristica primaria di questa Reyer) e in tutti campi non puoi permettertelo. Ecco, forse è su questo aspetto che De Raffaele, il suo staff e tutti i giocatori devono lavorare.