Poggi: "Fermati troppo tardi dovuto a disinteresse nei confronti degli altri intesi come giocatori, tecnici, giornalisti etc..."

17.03.2020 15:32 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Poggi: "Fermati troppo tardi dovuto a disinteresse nei confronti degli altri intesi come giocatori, tecnici, giornalisti etc..."

"Il mio parere è che il calcio sia stato fermato troppo tardi, in totale controtendenza con ciò che stava succedendo intorno". Dalle colonne de Il Gazzettino, Paolo Poggi dice la sua sull'emergenza coronavirus e sui provvedimenti presi: "Un fatto grave, non penso dovuto a interessi economici, ma al disinteresse nei confronti degli altri intesi come giocatori, tecnici, giornalisti e via dicendo. Questo modo di fare mi ha fatto davvero arrabbiare, il primo pensiero non può essere altro che tutti stiano bene, ora è fondamentale essere rispettosi verso gli altri salvaguardando sé stessi. E non capisco come si possa pensare che il 3 aprile sia finito tutto e si ricominci. Se vogliamo che i rischi passino è giusto prendere tutto il tempo che serve, senza pensare ai risultati. Ci sarà sempre chi si arrabbierà, ma se davvero la priorità è la salute allora non ce n’è alcun motivo. Va da sé, mi auguro che i campionati ripartano perché significherebbe che il problema si è risolto, ma la vedo poco realistica».