Vecchi fantasmi, nuove certezze, in attesa di saperne di più

16.02.2020 12:25 di Igor Torresin   Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Vecchi fantasmi, nuove certezze, in attesa di saperne di più

Tanto tuonò che alla fine piovve…

Potrebbe essere questo l’adagio che circola nell’ambiente arancioneroverde dopo la conferenza stampa del presidente (ora onorario) Tacopina.

Da parecchi mesi giravano delle voci incontrollate riguardo a fantomatici problemi/variazioni in società ed ora, almeno parzialmente, un pò di cose sono uscite.

L’unica cosa sicura, da quello che si è capito, è un cambio nella “governance” della società che può voler dire tutto o niente.

Il sospetto abbastanza fondato è che i soci americani non siano contentissimi dei risultati in campo e nemmeno fuori dal campo (inteso come presenze allo stadio ed attaccamento della provincia alla squadra).

Analizziamo un attimo i 2 aspetti:

1) Dal punto di vista presenze allo stadio. La squadra è stata rilevata in serie D ed è rapidamente arrivata in serie B, a questo livello bisognerebbe che ci fosse un salto di qualità anche da parte del pubblico ma il problema insormontabile dello stadio (storico e particolare in senso positivo ma vecchio, scomodo e difficilmente raggiungibile) assieme ad una certa freddezza storica del pubblico veneziano e non ultima la divisione in curva Sud, hanno fatto si che la tanto attesa risposta del pubblico non sia arrivata.

Il Penzo è desolatamente e tristemente penultimo come media spettatori e diciamo che da questo punto di vista la società avrebbe meritato una risposta più calda ed entusiasta.

2) Dal punto di vista sportivo una volta raggiunta la B, a parte il primo anno dove grazie all’entusiasmo ed a un gruppo collaudato si sono raggiunti i playoff fino alla semifinale, i risultati da un anno e mezzo stentano a venire e da questo punto di vista anche la società non è esente da colpe. Dopo campagne acquisti dispendiose con Perinetti alla guida negli ultimi 2 mercati si è pensato a risparmiare e, per esempio, il problema dell’attacco sterile non è mai stato risolto.

Ora i tifosi si trovano sicuramente un po’ disorientati, malgrado le rassicurazioni di Tacopina, tutti i fallimenti passati riappaiono come fantasmi mai completamente spariti e la gente ha paura di dover ripartire da zero per l’ennesima volta.

Fino a giugno crediamo sarà difficile capirci molto di più, una volta finita la stagione la società dovrà far vedere le carte e, soprattutto, farci capire se veramente ci sono le basi per stadio nuovo, che è la base di tutto il progetto.

Se il dilemma stadio andasse verso una soluzione positiva sicuramente il Venezia avrà un futuro, altrimenti le nuvole diventerebbero sempre più scure, al tifoso non resta che sperare e, se possibile, riempire il vecchio Penzo, forza!