Benevento, Bucchi: "Rischiato poco e creato tanto, vittoria importante perchè l'avversario era di spessore"

04.02.2019 15:01 di Davide Marchiol  articolo letto 42 volte
Fonte: iamcalcio.it
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Benevento, Bucchi: "Rischiato poco e creato tanto, vittoria importante perchè l'avversario era di spessore"

Cristian Bucchi ha analizzato in conferenza il tre a zero casalingo del suo Benevento contro il Venezia: "Partita difficile ma ce lo aspettavamo specie quando difendevano a 5 in fase di non possesso. Si difendevano bassi, ci lasciavano fraseggiare ma poi trovavamo un muro davanti alla difesa. Abbiamo commesso errori in alcune scelte come calciare invece di crossare o viceversa. I primi minuti non mi sono piaciuti perché siamo stati poco aggressivi e li abbiamo fatti giocare. Abbiamo comunque costruito molto pur sbagliando tanto e fallendo tante occasioni nitide. La cosa positiva è che abbiamo rischiato poco durante tutti i 90'. Abbiamo rischiato anche di prendere il gol del pareggio e sarebbe stata una beffa perché abbiamo meritato. Ormai abbiamo capito che chi viene qui viene a chiudersi e a giocare in contropiede: sta a noi trovare le soluzioni giuste caso per caso. Prendiamoci quanto di buono fatto oggi e concentriamoci per fare ancora meglio".

"Coda? La bravura di una punta sta nel farsi trovare smarcandosi e lui lo ha fatto molto bene. Insigne fa molto meglio la seconda punta che l'esterno perché non da punti di riferimento; Coda deve migliorare nella lettura del gioco anche in combinazione con il compagno".

"L'espulsione? Si è creato un parapiglia dopo la punizione che aveva colpito Tello al viso e qualcuno ha ecceduto nelle proteste: cose che nel calcio ci possono stare".

"Non credo che siano state fatte scelte sbagliate a metà campo: l'avevamo preparata nell'essere aggressivi ma non lo abbiamo fatto bene. Purtroppo dopo la sosta capita di lasciare qualcosa dal punto di vista dell'intensità. L'esclusione di Tello è stata solo di natura tecnica: credo che in alcune partite servano più giocatori che sappiano andare al tiro da fuori e bravi nell'uno contro uno, caratteristiche che il colombiano non ha nelle corde. Buonaiuto è un esterno che gioca con quelle qualità in mezzo al campo e oggi serviva saper saltare l'uomo".

"La classifica? L'ho vista questa volta perché la vittoria di oggi è una vittoria importante visto l'avversario. Non ci sono gare facili in Serie B come dimostrato sia dal Venezia che da altre compagini che hanno vinto in questo turno. Per noi dare seguito al punto di Lecce ci da anche l'abbrivio per affrontare al meglio il prossimo derby".

"E' giusto che ognuno tiri l'acqua al proprio mulino, lo faccio anche io ma cerco di essere sempre obiettivo: le partite non si vincono sempre con 20 occasioni da gol e noi dobbiamo essere bravi a vincere anche quelle dove si tira in porta una sola volta. Dobbiamo essere bravi ad ottimizzare l'elevata mole di occasioni create. Anche noi siamo stati poco fortunati con le decisioni arbitrali negli scontri diretti: con Verona, Brescia e Lecce ci manca qualcosa ma diciamo che va bene così".