Liverani, conferenza: "Dispiace per il rigore non concesso perchè secondo me era evidente, fatto bene contro una squadra che ha messo il cuore"

12.02.2019 00:18 di Davide Marchiol   Vedi letture
Liverani, conferenza: "Dispiace per il rigore non concesso perchè secondo me era evidente, fatto bene contro una squadra che ha messo il cuore"

Queste le parole di Fabio Liverani nella conferenza stampa post partita.

L'analisi del match: "È un dispiacere perchè il Venezia ha segnato su una ripartenza e quindi abbiamo sbagliato qualcosa sulle preventive, abbiamo preso gol su un anticipo di Meccariello sulla trequarti, chiaramente sull'anticipo il passaggio dev'essere migliore, non dobbiamo sbagliare tecnicamente. La squadra ha fatto una buona partita contro un avversario che veniva da una sconfitta brutta e quindi ha messo il cuore, noi abbiamo sbagliato troppo tecnicamente, ma la partita l'abbiamo fatta, abbiamo preso due legni, c'era un rigore abbastanza evidente secondo me. Sull'1-1 hanno avuto una chance su cui è stato bravo Vigorito. Quindi tanti episodi che potevano cambiare la partita, ma dopo i dieci giorni che abbiamo passato la squadra ha mantenuto le sue geometrie. Il nostro obiettivo è continuare a fare prestazioni e punti".

Il rigore: "Io non lo so, facciamo riunioni, parliamo, poi vedo rigori presi come contro il Padova presi con un soffio di vento, vedo rigori in altri campi dove la palla è in area due saltano e si dà rigore e poi contatti dove non si fischia. Vedo ogni volta, senza toccare il Venezia assolutamente, ma sono un po' amareggiato, perchè è come un rincorrersi di episodi e fatalità in cui la società si lamenta e poi manca il coraggio di prendere certe decisioni e questo mi dispiace, ma finisce qui".

Il rientro di Tumminello e Falco: "Tumminello ha fatto quello che poteva fare in una partita difficile, viene da 6 mesi di inattività e deve capire la Serie B, un campionato di corsa e agonismo, le sue qualità sono sotto gli occhi di tutti, ma deve prendere un po' i ritmi. Falco non era granchè in condizione dopo due settimane di fermo. è un giocatore di qualità e imprevidibilità, i compagni sanno di doversi mettere un po' al suo servizio. È un buon rientro, prossima settimana starà ancora meglio".

Sull'esperienza con Zenga a Palermo: "Come persona ho avuto grandi ricordi, io purtroppo venivo da un grave infortunio e non l'ho potuto aiutare in un momento di grave difficoltà. Una persona solare, a livello mentale mi ha aiutato a riprendermi, mi è dispiaciuto che quando stavo rientrando sia andato via, mi dispiace per questo".