Angeloni: "Lo spirito delle ultime gare fa ben sperare, abbiamo riflettuto sul mercato fatto, ma siamo soddisfatti"

06.11.2018 18:32 di Davide Marchiol  articolo letto 83 volte
Angeloni: "Lo spirito delle ultime gare fa ben sperare, abbiamo riflettuto sul mercato fatto, ma siamo soddisfatti"

Il direttore sportivo del Venezia Valentino Angeloni è intervenuto su RMC Sport, nel corso della trasmissione Maracanà.

Cosa è cambiato con Zenga? "C'è stata una reazione e un senso di responsabilità da parte dei giocatori. Quello che ha dato il mister è un'impronta differente per mentalità e disponibilità. In campo si è visto un atteggiamento differente. Quando c'è un cambio c'è sempre una reazione, il gruppo ha recepito bene le richieste di Zenga".

Obiettivi stagionali del Venezia? "Siamo partiti per cercare di fare un buon campionato, poi ci siamo trovati a giocare nella zona bassa della classifica. Adesso siamo più tranquilli ma dobbiamo focalizzarci partita dopo partita, con grande umiltà e spirito di sacrificio. Gli obiettivi verranno ridisegnati piano piano, ora pensiamo al Cittadella. Prima dobbiamo toglierci dalle zone calde del campionato".

La squadra ha ritrovato concretezza? "Sì, sicuramente l'impronta dell'anno scorso è stata sulla compattezza e la capacità dio saper soffrire, mettendo dentro poi qualità. C'è una similitudine con la squadra di questa stagione. Ogni campionato è diverso, ma lo spirito di queste ultime partite con Zenga fa ben sperare per il futuro".

Qualche errore sul mercato? "In ogni lavoro bisogna sempre farsi delle domande con grande onestà intellettuale e professionalità. Si può sempre fare meglio, ma il nostro obiettivo con la società era confermare il gruppo e mettere dentro dei ragazzi giovani che il mister sta pian piano scoprendo. Siamo soddisfatti di quanto fatto".

Chi l'ha impressionata di più? "Per potenzialità Benevento, Palermo e Verona mi hanno fatto impressione. Hanno molti ricambi e qualità. Vedo bene il Pescara e il Lecce gioca molto bene: ha un'identità per precisa".

Differenza tra Zenga e Inzaghi? "Io sono arrivato dopo Inzaghi, non ho visto come allena e non posso dare un giudizio. Da quello che il campo ha dimostrato Filippo sa trasmettere un'appartenenza e idee. Zenga? Il Crotone aveva un'identità, è retrocesso per il calendario delle ultime due giornate di campionato. Walter ha idee e una conoscenza di calcio meticolosa".