Focus sull'Eurocup, italiane bene nel complesso, la Reyer ha tempo per recuperare in classifica

10.10.2019 16:04 di Giuseppe Malaguti Twitter:    Vedi letture
Focus sull'Eurocup, italiane bene nel complesso, la Reyer ha tempo per recuperare in classifica

In complesso le italiane in Europa si stanno comportando ben tenendo presente come è andata la passata stagione. Le nostre squadre, in generale, stanno alzando il livello e la qualità dei propri roster. Inevitabile scegliere l’EuroCup rispetto alla Champions League dove i valori sono diversi sempre di più.

- REYER VENEZIA due sconfitte diverse. Nella sconfitta interna con l'attuale capolista del Gruppo B, il Partizan di Trincheri squadra da Eurolega, è stato un match duro, la classica partita europea vinta nel finale dai serbi. Ieri in casa del Kuban Krasnodar (altra compagine che per qualità di roster vale l’Eurolega con Sam Dekker come terminale offensivo) ha fatto un passo indietro come prestazione, anche se ha avuto la possibilità di impattare l’incontro nel finale di terzo periodo; poi ha concesso la doppia cifra di vantaggio negli ultimi 10 minuti. La truppa di De Raffaele ha incontrato 2 tra le 24 squadre più forti dell’EuroCup. C’è tutto il tempo per recuperare in classifica, diventa però tassativo vincere la prossima gara in casa contro i turchi del Tofas Bursa.
- VIRTUS BOOGNA due vittorie perentorie, in trasferta a Ulm e al PalaDozza con il Maccabi Rishon. A dire il vero non due squadre trascendentali ma gli uomini di Djordjevic danno la sensazione di avere un potenziale enorme, peraltro non ancora a pieni giri, per arrivare in fondo alla manifestazione. Nel primo match era assente Milos Teodosic, ieri mancava Kyke Weems tanto per capire la qualità e profondità di questa squadra. La grande fisicità e solidità difensiva permette al duo serbo, Markovic e Teodosic, di disegnare e predicare pallacanestro con il loro talento smisurato.
- AQUILTA TRENTO ha perso la prima gara tra le mura amiche con il Galatasaray, e poi ha vinto in trasferta sul campo dei montenegrini del Buducnost campo non semplice dove giocare. Coach Brienza sta confermando le sue capacità. Ha costruito un ottima squadra con grandi margini di crescita coperta in tutti i ruoli. Si temeva molto per una flessione per il dopo Buscaglia visto il lavoro eccellente e duraturo del coach attualmente alla Reggiana ed invece Trento si è dimostrata pronta al cambiamento, grazie anche ad una struttura societaria compatta, un ambiente dove è semplice lavorare.
- LEONESSA BRESCIA ha vinto molto bene la prima partita in casa con una delle squadre storiche del panorama europee, l’Unics Kazan. Ha perso con il Badalona tenendo però testa ai catalani per 30 minuti, il primo tempo anche avanti (35-36), poi Zizis, ma soprattutto lo sloveno Klemen Prepelic hanno allungato in modo deciso.