Benevento-Venezia 3-0, LE PAGELLE: brutta prestazione, tre sberle e si torna a casa con le ossa rotte

03.02.2019 17:46 di Stefano Pontoni   Vedi letture
Benevento-Venezia 3-0, LE PAGELLE: brutta prestazione, tre sberle e si torna a casa con le ossa rotte

Tre sberle ed il Venezia torna da Benevento con le ossa rotte. Gli uomini di Zenga perdona una partita che avrebbe potuto dare la decisiva svolta alla stagione. Hanno la meglio le streghe in una partita nella quale davvero tutto è girato al contrario. 

Vicario 6,5 - Nulla può sul penalty di Coda (pur indovinando l'angolo), così come sui due squilli di Insigne. Sullo zero a zero salva il risultato con un gran riflesso su una punizione calciata magistralmente dallo stesso Insigne.

Modolo 5,5 - Troppo leggera la marcatura alle spalle su Coda, che riesce a prolungare in qualche modo per Insigne, propiziando l'uno a zero giallorosso. Svista che pesa nell'economia della gara, e che macchia una gara che per un'ora abbondante aveva ben amministrato.

Coppolaro 5 - Si oppone come può alla verve del Benevento che a tratti costringe agli straordinari la retroguardia veneta. All'ottantanovesimo abbocca alla finta di Bandinelli e regala al Benevento il calcio di rigore che chiude definitivamente la partita.

Domizzi 5,5 - Nel finale tradisce l'esperienza che lo guida nei numerosi anticipi andati a buon fine e si fa espellere per un eccesso di proteste per un presunto fallo da rigore ai suoi danni non sanzionato da Nasca. Lascia i suoi in dieci e agevola il finale dei giallorossi.

Zampano 5,5 - Non perde mai la connessione con il resto della truppa, ma non gli riesce l'affondo a destra. Soffre, soprattutto in avvio, la rapidità combinata di Improta e Bandinelli, pur cavandosela in qualche circostanza in fase di rottura.

Zennaro 5 - S'imbottiglia nel traffico e patisce la superiorità esibita dalla mediana giallorossa. Zenga gli chiede maggiore intraprendenza, ma lui non trova contromisure e si limita a disimpegni scolastici. Al sessantaquattresimo lascia il posto a Schiavone. (Dal 64' Schiavone 5,5 - Ingresso che non sposta l'inerzia della gara).

Besea 5 - Riesce a cavarsela quando il gioco si sporca, facendo valere muscoli e centimetri. La regia è però troppo piatta: non fluidifica la manovra e gioca in orizzontale. Un destro innocuo dalla trequarti che si perde ampiamente a lato. (Dal 75' Pinato 5,5 - Nessuna iniziativa dopo l'ingresso).

Segre 5,5 - Anche lui in grande difficoltà. Prova quantomeno a scuotere i suoi con un paio di sussulti dal limite dell'area che non preoccupano Montipò. Cala a picco nel finale, quando il Benevento gonfia il bottino di giornata.

Bruscagin 5 - Quasi un corpo estraneo a sinistra quando il Venezia prova a pungere. Pomeriggio trascorso tra mille difficoltà, aggravate dalla chiusura tardiva su Insigne, che di testa fa tre a zero all'ultimo secondo utile.

Rossi 5,5 - L'affinità di caratteristiche con Bocalon porta sovente i due a pestarsi quasi inconsapevolmente i piedi. Alla mezz'ora fredda Montipò con un diagonale che si deposita in buca d'angolo, ma Nasca non convalida per la segnalazione (corretta) del suo offside sul tocco controverso di Besea. Zenga lo richiama alla base dopo sessantasette minuti. (Dal 67' Vrioni 5,5 - Non graffia in attacco).

Bocalon 5 - Stecca alla prima da titolare. Si danna e duella con i centrali avversari, che gli prendono le misure, annullando il suo spazio di manovra. Pomeriggio no, da archiviare al più presto.