Citro: "Avrei meritato di giocare di più dall'inizio, è complicato incidere sempre entrando gli ultimi dieci minuti. La seconda punta il mio ruolo"

15.03.2019 13:16 di Davide Marchiol   Vedi letture
Citro: "Avrei meritato di giocare di più dall'inizio, è complicato incidere sempre entrando gli ultimi dieci minuti. La seconda punta il mio ruolo"

A La Nuova Venezia Nicola Citro, uno dei protagonisti della sfida con il Palermo, ha rilasciato alcune dichiarazioni, partendo dall'arrivo di Cosmi, che lo ha fatto esplodere a Trapani: "Con Cosmi ho disputato una grande annata a Trapani anche se in quella successiva non andò altrettanto bene. Mi ha dato sempre fiducia e io ho sempre cercato di ricambiarla. Ho ritrovato lo stesso allenatore che ho conosciuto a Trapani. Mi auguro di stare anche bene fisicamente, ho dovuto superare qualche problema e per ogni giocatore la continuità è fondamentale. Non è facile entrare a 10’-15’ dalla fine, puoi incidere una volta, ma non sempre. E se non giochi con continuità, fai fatica. Credo che da inizio stagione avrei meritato di giocare di più".

La coppia d'attacco con Bocalon: "Mi sono trovato bene con Riccardo, abbiamo corso abbastanza noi  due lì davanti. Possediamo caratteristiche diverse".

Tre allenatori, tre posizioni diverse: "Sono contento di questa polivalenza, vuol dire che sono in grado di ricoprire più ruoli, però è altrettanto vero che la mia miglior annata l’ho vissuta come seconda punta nel 3-5-2. È la posizione che prediligo perché mi permette di essere più vicino alla porta". 

Ora con la Cremonese in palio punti pesanti: "Le dieci partite che ci rimangono sono 10 finali sono le solite frasi, ma è così, dobbiamo fare punti, sfruttando magari questa fase del campionato, dal Palermo al Cittadella, che ci vede tre volte su quattro al Penzo. Ogni partita dovrà essere una battaglia".