Contro la Salernitana il Venezia vince e convince, ora bisogna continuare a lavorare sodo

05.11.2018 16:30 di Davide Marchiol  articolo letto 62 volte
Contro la Salernitana il Venezia vince e convince, ora bisogna continuare a lavorare sodo

Arrivano altri tre punti per il Venezia e sono d'oro per la risalita in classifica della squadra. Palermo e Salernitana erano infatti sicuramente i test più probanti di questo filotto, visto che parliamo della principale squadra candidata alla promozione diretta e di una delle formazioni più in forma del campionato. I granata infatti con una vittoria sarebbero potuti andare al secondo posto. Zenga sta continuando a lavorare per trarre la mentalità migliore dai suoi giocatori, ma anche per trovare il vestito migliore per i Leoni.

Dopo il fortunato esperimento dell'ultima mezz'ora a Cremona con il 4-2-3-1, mister Zenga ha deciso di partire dall'inizio con questo schema contro la Salernitana, optando per Citro dietro l'unica punta, tenendo fuori Segre. A differenza della vittoria contro gli uomini di Mandorlini però, la mossa, offensivamente parlando, non frutta i risultati sperati. Citro e Litteri infatti non sembrano trovarsi bene, i movimenti di uno non seguono quelli dell'altro e quindi gli arancioneroverdi faticano a trovare sbocchi. La difesa nel primo tempo trema due volte, in particolare sulla traversa di Di Gennaro.

La spinta della Salernitana però inizia a spegnersi in poco tempo, un po' per stanchezza, un po' perchè si rivede finalmente quella solidità che c'era con Inzaghi e andata perduta con Vecchi. Stavolta i Leoni vengono aiutati anche da un pizzico di fortuna, visto che il gol arriva da un errore di Micai. Resta comunque la prestazione di carattere difensivamente. In avanti Zenga, dato per assodato che Citro non trovava i movimenti giusti, ha provata a giocarsi anche la carta Vrioni e Segre, parsi un po' più pimpanti dei corrispettivi in campo. Ora la classifica si è rassenerata, anche se per l'obiettivo finale è ancora distante, ora Zenga avrà una settimana per riflettere sui punti deboli emersi, poi domenica ci sarà un'altra partita importante, è arrivati infatti l'ora del terzo derby, quello col Cittadella.