Dionisi, conferenza: "Pensiamo più a noi che al Benevento, partita molto tosta, ma dovremo fare il nostro gioco"

29.11.2019 16:14 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Dionisi, conferenza: "Pensiamo più a noi che al Benevento, partita molto tosta, ma dovremo fare il nostro gioco"

Queste le parole in conferenza stampa di mister Dionisi.

Lo stato di forma della squadra: "Settimana di lavoro positiva, non è rientrato nessuno degli infortunati, avremo però a disposizione di nuovo Zuculini e Lollo. Gli assenti saranno Marino, Felicioli, Cremonesi, che però forse per la prossima settimana potrebbe esserci, e Caligara che h avuto un piccolo fastidio e starà fuori per precauzione. Scelte? Chiaro che con tanti giocatori forti a disposizione dovrò fare qualche scelta, spero di non sbagliare, chiaramente vogliono tutti giocare, ma se ad oggi non ho delle scelte già predefinite è per merito dell'impegno dei ragazzi".

Il Benevento: "Una squadra costruita per la Serie A e lo sta dimostrando sul campo, ha perso solo una volta e vuol dire tanto in un campionato così equilibrato, hanno il margine più grande tra due squadre e non per demerito della seconda. Stanno facendo la differenza grazie alle loro strutture, alla loro organizzazione e il loro organico".

Ritorna Inzaghi dopo la sua avventura in laguna: "Inzaghi lo conosciamo tutti, aveva il record di gol in Champions fino all'arrivo di Messi e Ronaldo. Tornerà qua dove ha festeggiato spesso, spero non festeggi domani a fine partita. Per me è solo uno stimolo sapere che prima di lui tra gli altri c'è stato un allenatore del suo spessore. Ci eravamo incontrati prima dell'amichevole che non abbiamo giocato".

Approccio alla partita: "Fermarli sarà difficile, bisogna innanzitutto sperare che loro non giochino al massimo, poi sono bravi a soffrire. Noi dobbiamo fare noi stessi, se lo faremo possiamo metterli in difficoltà ovviamente sopperendo al gap che c'è. Dovremo essere soddisfatti da quanto faremo, poi il risultato finale chissà. Sappiamo che siamo sfaroviti, ma di certo non partiamo battuti, parlerà il campo".

Forse un po' di problema di concretezza? "A me il Benevento ricorda molto la Juve, è capace di cambiare in corsa disposizione di gioco in base ai casi. In B mi ricorda il Crotone, vince magari anche su poche occasioni, noi non possiamo di essere già tutto questo. Se saremo bravi a creare allora potremo essere concreti, ci sono state partite in cui abbiamo costruito poco segnando comunque, francamente non vedo problemi negli attaccanti. Sicuramente non abbiamo uno come Coda, che sa che andrà sempre in doppia cifra".

Modulo del Benevento? "Io il 4-3-3 da parte del Benevento non l'ho mai visto anche si dicono di averlo fatto, magari sono io che non ci capisco (ride ndr), mi aspetto un 4-4-2 in partenza, adattandosi poi in gara, dipenderà molto da come andrà il match e dall'approccio".