Falzerano, il doloroso (nei modi) addio di quello che era il miglior centrocampista della B

10.01.2019 13:48 di Davide Marchiol  articolo letto 349 volte
Falzerano, il doloroso (nei modi) addio di quello che era il miglior centrocampista della B

C'è modo e modo per dire addio e salutarsi con una piazza. Falzerano ha scelto il metodo più doloroso. L'ex Bassano infatti prima ha tergiversato, dicendo "non ci penso al momento" e tenendo sulle spine lo stesso presidente Tacopina (che alla fine ha rotto gli indugi parlandone pubblicamente), per poi mettersi sul mercato a gennaio, per trovare al più presto un'altra destinazione, una squadra che abbia già da questa stagione ambizioni concrete di Play-Off. Il Venezia è ancora in corsa, ma l'andamento altalenante suggerisce prudenza. Il Perugia invece, grazie ai cinque punti in più, è in piena lotta per i piani alti della cadetteria, tradotto: quel che Falzerano cerca. Alla società alla fine la decisione di andar via subito non va neanche male, visto che anzichè perdere il ragazzo a zero incasserano 300 mila euro (più bonus nel caso in cui gli umbri riescano nell'impresa) e risparmieranno sei mesi di ingaggio di un giocatore messo fuori rosa, come preannunciato dal paròn.

Veramente un peccato che sia finita così, anche perchè stiamo parlando di quello che l'anno scorso è stato votato come miglior centrocampista della Serie B, con ben 4 gol e 10 assist. Un incursore fondamentale per la cavalcata del Venezia verso le semifinali Play-Off, perse contro il Palermo. Fa male che un giocatore arrivato in alto grazie ai colori arancioneroverdi decida di andarsene in questo modo brusco, ma le scelte sono scelte e vanno rispettate. Di certo con i tifosi non ci ha fatto una bella figura e infatti il ragazzo di Pagani è stato scaricato dai sostenitori a fine dicembre, quando le voci di addio sono diventate sempre più concrete.

Comunque non tutto è finito, al suo posto infatti c'è già Zennaro che, come detto da tutti i dirigenti (hanno speso belle parole per lui Angeloni, Collauto, Poggi e lo stesso presidente Tacopina) è pronto per le luci della ribalta. Già contro il Carpi ha messo in mostra le sue qualità in mezzo al campo, sfiorando anche un gol all'esordio che sarebbe stato l'apoteosi. Ha solo 18 anni, la società con lui si è cautelata con un contratto lungo, e gli occhi della A già addosso. I numeri sono importanti e la guida, Zenga, esperta. Falzerano, che dopo la grande annata passata ha regalato solo tre assist senza mai andare a rete, può già finire nel dimenticatoio. Il futuro è del ragazzo veneziano.