Il nervosismo di Zenga e la sfida col Lecce, le probabili formazioni di un match che si preannuncia molto importante

11.02.2019 08:00 di Davide Marchiol  articolo letto 266 volte
Il nervosismo di Zenga e la sfida col Lecce, le probabili formazioni di un match che si preannuncia molto importante

Venezia-Lecce potrebbe avere un peso di gran lunga superiore rispetto a quanto possa suggerire la posizione in classifica delle due squadre. Nelle ultime conferenze stampa mister Zenga è parso abbastanza suscettibile alle critiche. Se nelle partite precedenti le sue risposte avevano comunque una certa logica e l'attacco ai giornalisti ci poteva stare, nelle recenti dichiarazioni l'Uomo Ragno non è parso molto attaccato alla realtà. Pare difficile aggrapparsi alle sole decisioni arbitrali per giustificare un 3-0 e per quanto magari le Streghe siano state ciniche, le occasioni per gli arancioneroverdi sono state poche, appellarsi alle due chance sbagliate da Bocalon sembra riduttivo. Non prendi tre gol se giochi una bella gara e non ci si può sempre nascondere dietro alle scelte del direttore di gara o accusare chi scrive di disfattismo, ci sono partite in cui i Leoni hanno giocato al meglio e altre no, la classifica è sotto gli occhi di tutti. In Campania è stata una delle partite no, questo non vuol dire distruggere tutto il lavoro fatto fino ad ora e negare una graduatoria che parla di un Venezia comunque in acque tranquille. Contro il Lecce siamo sicuri che gli arancioneroverdi reagiranno, forti anche di una miglior conoscenza interpersonale con i nuovi acquisti.

Zenga poi ha detto che Tacopina se deve essere arrabbiato con qualcuno dev'essere arrabbiato con lui, dichiarazione che lascia un po' spiazzati "forse si aspettava qualcosa di più, fa parte del gioco e della vita". Fa un po' specie che una dichiarazione del genere sia arrivata dopo settimane e settimane passate a sottolineare come il lavoro fatto in questi mesi abbia permesso agli arancioneroverdi di uscire dalla zona rossa. Che sia vera la voce che parla di uno Zenga a rischio perchè le cose con l'ambiente non starebbero funzionando? Difficile a dirsi, ma il suo stato d'animo fa trasparire qualche crepa oltre a quello che può essere il suo carattere fumantino.

Non è però il tempo di pensieri negativi, bisogna concentrarsi sulla partita di stasera, dove sarà fondamentale fornire una buona prestazione al Penzo, davanti ai propri tifosi, contro il Lecce. Una vittoria renderebbe molto più sereno l'ambiente prima del turno di riposo dettato dal calendario. L'Uomo Ragno non avrà a disposizione Di Mariano e Domizzi. Perdite pesanti, ma la panchina è lunga e Zenga ha comunque un bel ventaglio di possibilità a disposizione. Si può supporre che resti il 3-5-2 delle ultime partite. Davanti a Vicario, insieme a Coppolaro e Modolo, dovrebbe esserci Cernuto, ma occhio a Fornasier, indicato dal mister in conferenza come sostituto del capitano e che ha recuperato dall'infortunio. Sulle fasce Bruscagin e Garofalo. Se in mezzo servono giocatori sempre freschi si può supporre che ci siano Suciu, Schiavone e Pinato, sostituendo in blocco il reparto schierato a Benevento. Davanti insieme a Bocalon sono alte le quotazioni di Vrioni, vista la botta alla caviglia presa da Rossi due giorni fa.

Venezia (3-5-2): Vicario; Coppolaro, Modolo, Fornasier; Bruscagin, Suciu, Schiavone, Pinato, Garofalo; Vrioni, Bocalon.

Lecce (3-5-2): Vigorito; Fiammozzi, Meccariello, Lucioni, Calderoni; Tabanelli, Tachtsidis, Petriccione; Mancosu; Falco, Palombi.