Il punto sulla rosa - In mezzo al campo tanta esperienza, ma anche giovani di talento

06.09.2019 08:00 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Il punto sulla rosa - In mezzo al campo tanta esperienza, ma anche giovani di talento

L'anno scorso a mancare è stato l'attacco e questo è fuori discussione. Però a deludere maggiormente è stato proprio il centrocampo, perchè, se davanti i profili non erano da urlo, in mezzo c'erano Falzerano (miglior centrocampista della B due stagioni fa e grande assist man), Pinato (micidiale in inserimento), un faro come Bentivoglio, uniti a innesti come per esempio Schiavone o Zennaro, salito dalla Primavera e che dopo le prime fiammate è andato spegnendosi. Anche qui rivoluzione quasi assoluta, è rimasto il solo Suci della vecchia guardia.

Lupo ha così dovuto ricostruire il reparto, sapendo che Dionisi punta sul centrocampo a tre, quindi un play e due mezzali. Per quanto riguarda il primo ruolo è arrivato un elemento di prospettiva come Fiordilino, svincolatosi da Palermo. A 23 anni per Luca è arrivato il momento di consacrarsi in cadetteria e i Leoni rappresentano l'occasione perfetta. Anche gli esperti Vacca e Zuculini possono ricoprire il ruolo. Il primo è noto purtroppo per alcune frasi poco piacevoli fuori dal campo, ma ha sempre mostrato di avere un piede interessante. Attualmente è ai box per un problema al gemello. Il secondo non ha bisogno di presentazioni. Un gettone con la nazionale argentina, ha giocato in A col Bologna e ha un gran rapporto con Tacopina. Il vero difetto è un fisico che non sempre regge il suo grande dinamismo in campo, perchè se schierato mezzala e non play Franco corre veramente per tutto il campo.

Ai fianchi del playmaker Dionisi può scegliere. Oltre i due sopracitati sono arrivati due giovani di grandissima prospettiva come Gavioli e Caligara. Per il primo si tratta della prima annata tra i professionisti, quindi siamo curiosi di vederlo. Il secondo invece ha bruciato forse troppo presto le tappe, collezionando anche un gettone in Champions League. Ora arriva dal Cagliari per rimettere in mostra quelle qualità mostrate nelle giovanili di Juventus e Milan. Nella linea verde non è assolutamente da mettere in secondo piano il rientro di Maleh, che era in prestito al Ravenna e sembra cresciuto tantissimo. Contro il Trapani ha dimostrato di avere non due, ma tre polmoni, oltre che tocchi d'alta scuola, può venir fuori un ottimo giocatore. Ultimo, ma non meno importante, Lorenzo Lollo, arrivato dall'Empoli e veterano della cadetteria, per aiutare gli altri "vecchietti" a far capire i meno esperti cosa bisogna fare per ben figurare in cadetteria.