#iorestoacasa quindi distraiamoci: la rosa del Venezia, l'attacco

18.03.2020 17:44 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
#iorestoacasa quindi distraiamoci: la rosa del Venezia, l'attacco

Siamo tutti tappati in casa causa Coronavirus e se già in Serie A si fa fatica a parlare d'altro che non rigurardi l'infenzione, gli stipendi dei giocatori o la ripresa dei campionati, figuriamoci in B, categoria da sempre meno avvezza ai rumors. Dobbiamo trovare quindi un modo per distrarci e pensare ad altro mentre aspettiamo nelle nostre case che la situazione quanto meno migliori un po' per permettere un lento ritorno alla vita di tutti i giorni. Analizziamo dunque la rosa a disposizione del Venezia in ottica nuova stagione. Ovviamente il discorso dà per scontata la permanenza in Serie B, cosa tutt'altro che ovvia, ma è giusto anche un attimo andare a guardare chi potrebbe avere a disposizione l'anno prossimo Dionisi. Si scoprirà che le mosse della società non sono state in realtà così poco lungimiranti come temono coloro che sono stati spaventati dai cambi di ruolo in società. Almeno sulla carta, il futuro sembra già programmato. Dopo aver dato uno sguardo ieri all centrocampo, oggi tocca all'attacco, il reparto che scalda di più il cuore dei tifosi.

Sulla trequarti, ruolo chiave negli schemi di Dionisi, c'è el diez Mattia Aramu, uomo a cui sono state date le chiavi della squadra. Quando gira lui tutta la squadra è molto efficace e, per fortuna, non è capitato così di rado, tanto che l'ex Torino è il capocannoniere della squadra. Si sente un po' la mancanza di un suo vero "doppione". Non c'è in rosa attualmente nessun altro giocatore con quelle caratteristiche e forse questa è la lacuna più grossa da colmare l'anno prossimo.

Davanti il tecnico ha ampia scelta, anche se qui abbiamo tre profili su sei in prestito, la metà. Questo potrebbe essere il vero tallone d'achille per le strategie future. La coppia titolare è quella composta da Capello e Longo, arrivato all'ultimo respiro del mercato di riparazione e giocatore che ad oggi ha dato una marcia in più ai Leoni. Il primo è qui a titolo definitivo ed è un altro di quegli elementi attorno a cui costruire un futuro radioso (5 gol e 5 assist per lui, bottino non da poco per una seconda punta, anche se c'è margine per migliorare). Il secondo è in prestito secco dall'Inter. C'è tutto l'interesse a prolungare l'accordo almeno per un'altra stagione, ma tutte le parti dovranno essere d'accordo e la storia del mercato ci insegna che non è semplice soddisfare tutte le parti se ce ne sono tante coinvolte.

C'è anche Monachello, arrivato in prestito con diritto di riscatto dall'Atalanta nello scambio che ha coinvolto Bocalon e il Pordenone. Per ora Gaetano è la prima alternativa là davanti nelle gerarchie di Dionisi, molto fa pensare dunque a un suo acquisto a titolo definitivo, ma c'è ancora tempo per decidere. Sarà invece quasi sicuramente lasciato andare Montalto, mai entrato realmente in condizione e che non sembra adattarsi allo stile di gioco del tecnico. Capitolo a parte per l'Eroe del Cabassi, Zigoni. Gianmarco ha rinnovato il contratto, è riuscito anche a trovare un gol nonostante i pochissimi minuti concessi. C'è da capire la sua condizione fisica, visto che, almeno stando a quanto dichiarato da Dionisi, è guarito, ma deve convivere col problema fisico che gli è capitato. Qui le valutazioni saranno probabilmente ancora più interne rispetto a Montalto, con tanti aspetti da valutare.