La Reyer si riscuote, Sassari è battuta 98-90

10.03.2019 22:33 di Davide Marchiol  articolo letto 32 volte
La Reyer si riscuote, Sassari è battuta 98-90

Parziali: 27-23; 54-38; 75-61

Umana Reyer: Haynes 12, Stone 24, Bramos 17, Tonut 6, Daye 8, De Nicolao 4, Vidmar 2, Biligha 6, Giuri 2, Mazzola 2, Cerella, Watt 17. All. De Raffaele.

Banco di Sardegna: Spissu 13, Smith 21, McGee 10, Carter 6, Devecchi ne, Magro 2, Pierre 5, Gentile, Thomas 14, Polonara 11, Diop, Cooley 7. All. Pozzecco.

Grande prova di maturità dell’Umana Reyer, che guida per 40′, riesce a contenere il rientro di Sassari e batte il Banco di Sardegna 98-90, consolidando il secondo posto in classifica.

Starting five orogranata con Haynes, Stone, Bramos, Mazzola e Watt e 12-0 in 3′ con Haynes, Watt, Mazzola, Stone e ancora Watt. Dopo il time out ospite, Sassari infila un parziale di 0-6 (12-6 subito dopo metà quarto), con time out stavolta veneziano e rientro in campo con tripla di Tonut. Si va spesso in lunetta con il margine di vantaggio dell’Umana Reyer che si mantiene tra i sei e gli otto punti, anche se Sassari ricuce sul 21-21 all’8’30”. Una bella fiammata di Daye e il canestro sulla sirena di Giuri mandano comunque gli orogranata avanti 27-23 al primo intervallo.

Il break veneziano continua in avvio di secondo quarto per il 31-23 al 12′ e nuovo time out di coach Pozzecco. Il Banco di Sardegna risponde con lo strappo per il 31-28 al 12’30”, poi la tripla di Haynes dà all’Umana Reyer il 36-30, anche se Polonara risponde subito, sempre dall’arco, per il 36-33 al 14’30”. Nei tre minuti e mezzo seguenti, però, l’Umana Reyer è pressoché perfetta: trascinata da 9 punti di Stone e 4 da Watt, la formazione orogranata firma un 13-0 per il 49-33 al 18′. Thomas interrompe il parziale da 3, ma, dopo il time out di coach De Raffaele, Bramos risponde sempre con una bomba, poi si va all’intervallo sul 54-38 con il botta e risposta McGee-Watt.

L’Umana Reyer conferma grande reattività anche al rientro dagli spogliatoi e aumenta progressivamente il massimo vantaggio: 57-38 sulla tripla di Haynes in apertura, 62-40 al 23’30” e 66-43 al 24’30” con una tripla e un canestro acrobatico di Bramos. Sassari cerca di rientrare affidandosi soprattutto al tiro da 3 (5/6 nel periodo!) e lima parzialmente con un parziale di 6-12 (per gli orogranata altre due triple di Bramos) fino al 72-55 al 27’30”. L’Umana Reyer, nel frangente, fatica in attacco, trovano soli tre punti (un canestro di Vidmar e un libero di Tonut) nei 3’22” finali di periodo, con gli ospiti che si riavvicinano fino al 75-61.

Sassari inizia a crederci, mentre il pubblico del Taliercio comincia a vedere i fantasmi, quando si arriva sul -12 (75-63) prima (31′) e sul -10 (81-71) poi (33’30”). Stone e Biligha rispondono con un minibreak di 5-0, ma il Banco di Sardegna, schierato a zona, riduce ulteriormente il ritardo: al 37′ è 86-80. Una stoppata di Biligha su Smith, con rimessa orogranata, fa tirare un respiro di sollievo, anche perché Bramos infila subito dopo la tripla dell’89-80 (37’30”) e De Nicolao, al 38′, i liberi del nuovo +10 (91-81). Ma non è ancora finita, perché Sassari ha il sussulto che la porta sul 92-86 al 38’30”. Sale allora in cattedra De Nicolao, con un grande assist per Biligha e il sottomano del 96-86 a -42”. Per Sassari non c’è più tempo: la schiacciata rovesciata di Biligha a -2” è il canestro dell’esultanza, con Carter che può solo chiudere sulla sirena con il canestro del 98-90.