Un gran bel Venezia, ma manteniamo la calma e restiamo compatti

12.09.2019 08:00 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Un gran bel Venezia, ma manteniamo la calma e restiamo compatti

In queste settimane abbiamo visto un Venezia completamente stravolto, sia nella rosa che nell'atteggiamento in campo. Tacopina ha spazzato via tutto, dirigenti (Angeloni e Rogg), staff tecnico (anche se Cosmi aveva comunque lasciato impressioni positive e si era cercato di convincerlo a restare) e squadra. I risultati si sono visti fin dal primo giorno di allenamenti, da quando il neotecnico Dionisi poteva praticamente contare sulle dita delle mani gli elementi a disposizione. Dire addio a gente come Domizzi, Garofalo e altri ha fatto male, ma probabilmente era una perdita necessaria per voltare pagina come sottolineato ai nostri microfoni dal club manager Paolo Poggi.

In estate le amichevoli (poche a onor del vero) hanno fatto vedere che l'amalgama c'era già, nonostante la quantità enorme di acquisti dovuti operare dal nuovo DS Lupo, un direttore sportivo in tutto e per tutto. Senza assolutamente voler offendere Angeloni, ma dirigere l'intero settore giovanile di una squadra, per quanto difficile, è una cosa, assemblarla una squadra è un'altra faccenda e lo si è visto. Finalmente gli arancioneroverdi hanno superato il terzo turno di Coppa Italia, battendo al Penzo il Catania dopo due sconfitte in due anni (Pordenone e Sudtirol). La ricompensa? La possibilità di affrontare il Parma al Tardini, prima sfida contro una squadra di Serie A dopo 15 anni, e i Leoni si sono comportati da tali, non sfigurando e tenendola aperta per più di un'ora abbondante.

Poi il campionato. Subito l'ostacolo insidioso della Cremonese, dove è arrivata un'altra sconfitta, ma solo grazie a una prodezza di Tabanelli, altrimenti la X era con tutta probabilità segnata e fatta. Poi la vittoria col Trapani per 1-0, grazie al ritorno al gol di Bocalon. Ecco se l'attacco segnasse anche con una certa continuità potremmo dire che siamo davanti veramente a un altro Venezia, vedremo se l'innesto di Montalto e il recupero della coppia Zigoni-Di Mariano aiuterà a scrollarsi via di dosso il problema. Il test è subito importante. Dopo la sosta, dove si è continuato a respirare l'aria positiva di questi mesi, ci sarà infatti il primo derby, al Penzo, contro il Chievo Verona. Bisogna stare attenti, compatti e volare basso, perchè si sta poco ad esaltarsi e vedere le ali sciogliersi come Icaro. Tutte le cose positive dette sopra restano e sono incancellabili, ora però bisogna continuare così, senza rovinare tutto, perchè anche Zenga era riuscito a dare una scossa (non si giocava così bene, sennò poi il crollo non ci sarebbe stato) poi qualcosa all'improvviso si è rotto. Dobbiamo restare tutti uniti e spingere i Leoni contro il Chievo affinchè facciano la miglior prestazione possibile. Senza pensare al risultato. Se si giocherà bene quello arriverà di conseguenza.