Casarin: "La A2 campionato ideale per crescere, molti nostri giovani li abbiamo mandati là"

08.11.2018 10:00 di Davide Marchiol  articolo letto 58 volte
Casarin: "La A2 campionato ideale per crescere, molti nostri giovani li abbiamo mandati là"

La Gazzetta dello Sport ha contattato il presidente della Reyer Federico Casarin per parlare del lavoro dei settori giovanili nel basket: "Fare attività giovanile è uno dei nostri punti fermi e lo facciamo sia con la squadra maschile sia con quella femminile. Puntiamo molto sulla crescita totale dei ragazzi, a farli studiare. È vero che c’è sempre il problema di vederne pochi utilizzati, intanto quest’anno con la nuova formula del 6+6 si sono creati dei posti in più, e altri ci saranno il prossimo anno col campionato a 18 squadre. Il problema è sempre nella fascia dai 19 ai 22 anni: noi nel nostro piccolo controlliamo un buon numero di ragazzi che giocano in A2, e anche in A c’è Bolpin, ora in prestito a Pistoia, nelle nostre giovanili fin dal minibasket. La A2 è il campionato dove poter crescere, vorrei ricordare che anche Myers e Gallinari prima di diventare due grandissimi giocatori sono partiti da lì".

Tanti i giovani del Venezia in prestito in A2: "Si dice che i nostri coach non hanno coraggio, ma non è proprio così. Quella del coraggio può essere anche un’arma pericolosa, perché magari rischi di bruciare un ragazzo per qualche partita sbagliata solo per la pressione di pubblico, media e quant’altro, quando magari bisognerebbe solo avere un po’ di pazienza in più. Non è facile, di sicuro noi siamo disponibili ad ascoltare ogni soluzione, come la creazione di un Club Italia, per far crescere meglio i giovani in funzione della Nazionale che è sempre il traino del movimento, così si è visto ancora una volta con le ragazze azzurre del volley".