Il Presidente della Reyer Venezia Casarin, al Gazzettino, analizza la finale scudetto: "Servono serenità e cura nei dettagli"

18.06.2019 15:02 di Giuseppe Malaguti Twitter:    Vedi letture
Il Presidente della Reyer Venezia Casarin, al Gazzettino, analizza la finale scudetto: "Servono serenità e cura nei dettagli"

In casa orogranata nessuno alza la voce, anzi, si lascia che a parlare siano i nuneri.
Casarin è soddisfatto della doppia trasferta in terra sarda. L'Umana riparte dal 2-2 tra le mura amiche. La sensazione è che la contesa scudetto verrà decisa dai dettagli e, fra questi rientrano anche i tiri liberi. Non tanto le percentuali, quanto i viaggi effetivi in lunetta. Se nelle gare 1 e 2 al Taliercio Venezia e Sassari si sono equamente divisi le opportunità con un 50-50, le gare 3 e 4, al PalaSerradimigni, hanno visto la Dinamo sparigliare le carte con 70 liberi contro i 27 della Reyer (31-9 in gara 3, 39-18 in gara 4) segnando così 59 punti a cronometro fermo. Le interpretazioni sono opinabili ed individuali, ma una disparità così evidente - appunto di (70 contro 29) alla voce tiri liberi -  specie in una serie così equilibrata dove a fare la differenza saranno i "dettagli "  è troppo marcata.
Casarin lancia questo messaggio, senza nessuna vena polemica, ma semplicemente per capire e leggere i numeri e ribadisce che è "difficile interpretare", sempre nelle due gare in Sardegna, i dati statistici 61 falli fischiati alla Reyer contro i 39 alla Dinamo. Nello specifico, il Presidente della Reyer, fa notare che la sua squadra si vuole giocare a viso aperto il barrage potendo contare su tutti i giocatori : in gara 4, già nella prima frazione, si è trovata con Mazzola gravato di 3 falli, Daye di due, mentre Watt da tre partite deve lasciare il campo anzitempo per bonus a fronte di appena quattro falli fischiati a favore.
Venendo al campo Casarin è soddisfatto per la vittoria esterna in gara 3 (Sassari non perdeva in casa da mesi). Anche in gara 4, al di là del punteggio, la Reyer ha disputato una prova di spessore. Sotto di 16 punti i lagunari hanno reagito con orgoglio e qualità nel gioco arrivando, a 52" dalla sirena, a titare la tripla del possibile pareggio. Ciò non toglie che domenica gli uomini di De Raffaele abbiano commesso anche degli errori che andranno limati e limitati   nella gara 5.
Il Presidente della Reyer chiude ribadendo : "servirà serenità per affrontare una gara 5 che per entrambe le squadre sarà fondamentale". Sottolinea anche che : " dovremo essere più attenti, continuare a lavorare come sappiamo per esprimere la nostra pallacanestro e curare i dettagli ".