Zurich Connect F8 2020 di Coppa Italia: Ci siamo, è tutto pronto

12.02.2020 11:30 di Giuseppe Malaguti Twitter:    Vedi letture
Zurich Connect F8 2020 di Coppa Italia: Ci siamo, è tutto pronto

Manca ormai poco all’inizio delle Final Eight 2020. Dopo due anni in cui la città di Firenze ha ospitato questa rassegna sportiva domani, in quel di Pesaro, si apriranno le danze con la prima partita tra Milano e Cremona e a seguire scenderanno sul parquet la Virtus Bologna e i campioni d’Italia dell’Umana Reyer Venezia.

Per gli orogranata è la settima partecipazione consecutiva nella prestigiosa manifestazione tricolore, ottava negli ultimi nove anni una costanza di rendimento importante anche se si è sempre fermata alla prima partita (2012 contro Pesaro, 2014 e 2015 contro Brindisi, 2016 contro Milano, 2017 contro Brescia, 2018 contro Torino, 2019 contro Sassari in un finale di gara incredibile).

Non è un caso se i lagunari hanno raccolto davvero tanto negli ultimi anni; infatti dal 2014-2015 hanno raggiunto costantemente le semifinali playoff, hanno disputato le Final Four di FIBA Champions League nel 2017 e messo il tricolore sul petto con gli scudetti nel 2017 e 2019. In più nella stagione 2018 hanno conquista il loro primo titolo europeo trionfando nella FIBA Europe Cup. Ora però i lagunari vogliono sfatare la maledizione della Coppa Italia e sono pronti alla battaglia con le Vu Nere,

De Raffaele presenta il quarto di finale:

Noi dovremo cercare di fare una partita speciale, di altissimo livello, soprattutto a livello di attenzione mentale e migliorare, ad esempio, la presenza a rimbalzo, perché nell’ultima partita ci fu un divario importante. Noi dobbiamo avere soltanto motivazioni, perché giochiamo contro i migliori e ci si gioca un altro trofeo Ma anche la soddisfazione, comunque, di esserci, perché è sempre meglio esserci, al di là delle critiche che si possono sentire dopo. Credo che sia importante anche per il club avere una continuità di presenza nelle primissime posizioni. Poi è naturale che andiamo con il desiderio di vincerla, questa Coppa”.

Anche capitano Michael Bramos prima delle Final Eight parla del prossimo avversario, la Virtus Bologna e spiega che tipo di torneo è quello della Coppa Italia. Per il giocatore americano, con passaporto greco, è la quinta partecipazione con la maglia dell’Umana Reyer alle finali. In Grecia, quando militava con il Panathinaikos, ha vinto per due volte il trofeo:

La Virtus Bologna è un grande team è la squadra migliore del campionato la classifica dice questo. Noi abbiamo giocato due volte contro di loro e quindi ci conosciamo bene. Vincerà la partita chi eseguirà meglio chi riuscirà a mettere più cuore ed intensità in campo perché questo tipo di partite si decidono anche dal un punto di vista emotivo. Loro sono una squadra con un “front-court” molto fisico e due point-guard che sono due fuoriclasse, Teodosic e Markovic. Giocare questo tipo di torneo è diverso da una partita di regular season perché è come non ci fosse un domani e di fatto non c’è un domani, giocare con più cuore intensità e dare tutto nella partita.In questa particolare competizione il risultato non è scontato e credo che ogni squadra ha la sensazione di poterla vincere e anche la stranezza e la bellezza di questo tipo di torneo”.