No, il VeneziaMestre non molla!

05.04.2021 22:16 di Manuel Listuzzi   Vedi letture
No, il VeneziaMestre non molla!

Ottimo punto. Ottima Unione.

Dio, Allah, Buddha o semplicemente il Kharma, non so a quale santo ci dovremmo votare, ma prima o poi la giustizia divina qualcosa dovrà restituirci, perché è semplicemente incredibile il vortice di sfortuna in cui si è infilata questa squadra. Non nella migliore serata possibile, non certo il migliore VeneziaMestre di stagione, ma si va a Ferrara e si gioca la partita giusta, subendo un solo tiro in porta (ed un gol..) in tutto il match, crescendo alla distanza, colpendo gli ennesimi due legni di stagione, e sfoggiando un match di livello e soprattutto di carattere. Si reagisce alla pessima performance con la Reggina nonostante una ruggine che sembra rallentare idee e gambe, reagendo ad uno svantaggio assurdo e giocando una ripresa degna di una squadra che realmente può ambire a dominare i prossimi playoff. Gli arancioneroverdi non hanno regalato la solita manovra veloce ed avvolgente, hanno usato la testa per mantenere la partita sui propri ritmi, cercando nel primo tempo delle verticalizzazioni che raramente hanno offerto spunti degni di nota. Ma credo che sia necessario anche valutare le ambizioni di questa squadra ad inizio torneo, e quelle dei nostri avversari. Siamo andati a Ferrara a fare la partita, non ci siamo accontentati del punticino ma abbiamo lottato fino alla fine in cerca dell’episodio vincente. Abbiamo controllato ogni zona del campo senza affanno, inseguendo quegli spazi che i biancoazzurri sono stati bravi a non concederci. Siamo andati sotto al primo episodio, come troppo spesso capita, ma abbiamo immediatamente rialzato la testa trovando la rete di Ceccawall che ha riacceso squadra ed entusiasmo del popolo unionista.

Zanetti ha rischiato un Forte ancora indietro di condizione, con lo scopo di mettere minuti importanti nelle gambe del bomber arancioneroverde. Ha fatto riposare Taegordeau concedendo una chance importante a Crngoj che fino al sanguinosissimo errore dello 0-1 è apparso tra i migliori, e che ha saputo reagire al proprio errore sfoggiando una ripresa di grande qualità, sublimata dal legno che avrebbe cambiato il corso del match. La Spal è stata virtuosa nel contrastare le sgroppate di Ricci sulla sinistra ma soprattutto di Mazzocchi sulla corsia opposta, limitando le frecce dell’arco lagunare. Ma la pazienza del VeneziaMestre ha permesso di occupare pian piano la trequarti ferrarese, salendo d’intensità in una ripresa che riaccende i sogni arancioneroverdi. E’ mancato qualcosina dall’apporto della panchina, con Esposito e Johnsen che hanno faticato ad accendere quella scintilla che mancava negli ultimi venti metri. Fiordilino è tornato in versione di regista ad ottimi livelli, pur orfano di una fiammata decisiva per sbloccare la partita.

Interessante la scelta di Maenpaa tra i legni, a segnalare un disagio che si avvertiva da qualche giornata tra i guantoni di Pomini, ma la splendida prestazione della retroguardia ci permetteranno di posticipare il giudizio sul portierone finlandese.

La realtà è che la Spal è apparsa avere un rispetto ed una paura dei ragazzi di Zanetti per tutto il match. Ha sbloccato la sfida grazie ad una grande giocata di un grande giocatore, ma poi ha tremato davanti le continue folate della manovra veneziana. E’ tornato il VeneziaMestre che trova un pareggio solamente in virtù di una mancata vittoria, ed è questo che ci rende ancora una volta orgogliosi di questi fantastici ragazzi. Ora, per l’ennesima volta, anche alla luce del pareggio del Monza in casa contro il Pescara, sfido chiunque a ribattere che questa squadra non ci provi, non ci creda, non insegui quel sogno che tutti noi, in fondo al cuore, crediamo possibile. I ragazzi di Zanetti non sono un’armata inarrestabile, non saranno mai uno schiacciasassi, ma sono un gruppo capace di farci fantasticare, di farci guardare quella classifica con occhi speranzosi, perfettamente consapevoli che per superarci servirà la partita perfetta. Quella che la Reggina ha offerto pochi giorni fa, quella che la Spal ha provato a fare oggi, quella che le nostre avversarie nei playoff speriamo non trovino mai.

Oggi abbiamo ammirato un deciso passo avanti nella consapevolezza, nella gestione dei tempi e del match. Abbiamo mantenuto tre punti e guadagnato lo scontro diretto dalla Spal, abbiamo confermato come la posizione di classifica non è per nulla un caso. Battiamo gli amici cosentini e continuiamo a sognare.

Avanti Unione!