Reyer, le pagelle: Bramos e Tonut iradiddio, De Raffaele domina Djordjevic

11.02.2021 23:30 di Daniele Morbio   Vedi letture
© foto di Umana Reyer Venezia
Reyer, le pagelle: Bramos e Tonut iradiddio, De Raffaele domina Djordjevic

40' straordinari per qualità e pulizia delle giocate ed ecco che il colpo è servito: la Reyer Venezia abbatte la resistenza di una Virtus Bologna che è andata troppo a sprazzi e che è riuscita a mettere in difficoltà gli oro-granata troppo di rado per ambire alle semifinali. Una prova maiuscola del gruppo lagunare, trascinato dalla prestazione monstre del suo uomo simbolo, Michael Bramos: il finale di 82-89 descrive l'andamento della partita quasi nella sua totalità, con la Reyer a scappare e le VNere ad inseguire per 40'. Mai agganciati veramente, gli oro-granata hanno spaccato la partita nell'ultima frazione grazie a Daye, Watt e De Nicolao. Sabato alle ore 18 è tempo di semifinali: sul cammino dei campioni in carica ci sarà - come lo scorso anno - l'Olimpia Milano di Ettore Messina. Ecco le pagelle della Reyer:


Davide Casarin n.e.


Julyan Stone 6: non una prova esaltante del numero #5, che nei suoi minuti in campo non incide offensivamente, ma poco male... la difesa è sempre di alto livello.


Stefano Tonut 8: ci mette qualche minuto prima di entrare in partita, poi ecco iniziare i problemi della Virtus. Il miglior italiano del campionato piazza una prestazione super da 22 punti in 29' di gioco con un ottimo 7/13 al tiro: e pensare che Sacchetti non lo ha chiamato in nazionale, ma perché?? Mah, lo sa solo lui..... Prestazione totale: triple, difesa, attacchi al ferro, tiri in fade-away, oggi il repertorio di Tonno è uscito in tutto e per tutto.


Austin Daye 6,5: Oggi più impreciso del solito, con l'ultima tripla messa a bersaglio al tramonto del terzo quarto, il momento più pesante. 3/8 al tiro, ma tante buone cose, come i 6 rimbalzi, la stoppata (pazzesca) e i 2 assist. Un po' ad intermittenza, ma è rimasto in partita.


Andrea De Nicolao 7: Vero, ha sbagliato tre triple, ma ha smazzato 5 assist, difeso alla morte e catturato 3 rimbalzi. Ecco, così a naso ci viene da dire che Teodosic se lo sognerà la notte, ripensando alle due prove in Coppa Italia dello squalo di Camposampiero....


Luca Campogrande n.e.


Wes Clark 6,5: 8 punti, 3/8 al tiro e 4 assist. A volte forza un po' e finisce fuori giri, ma alcuni assist sono veri e propri cioccolatini. In partita e solido.

Jeremy Chappell 6: Nei 12 visto l'infortunio di Vidmar in allenamento, il giocatore americano non fa danni, anche se scrive a referto una virgola con 0/2 al tiro e 1 rimbalzo. Nel complesso è concentrato.


Valerio Mazzola 6,5: non parte proprio bene, poi nel momento topico ecco Valerio Mazzola. Un bel canestro da sotto su assist splendido di Clark, poi una gran tripla dalla punta a spedire indietro la Virtus. Condizionato dai falli offre - comunque - una prova solida. Utile.


Mitchell Watt 7: unico centro di ruolo nei 12, deve stare attento con i falli per ovvii motivi. Parte bene, poi due falli in 1' lo allontanano dalla partita. Torna di prepotenza nel finale, in tempo per aiutare i compagni. Un canestro e fallo, una bimane di rabbia a far tremare i ferri del Forum e - a chiudere - un tap in schiacciato ad affondare del tutto le VNere. In 19' ne scrive 12 con 8 rimbalzi. Un grosso problema per un Gamble impalpabile.


Michael Bramos 9: Perché alla fine? Perché è lui il vero MVP e perché - forse - meriterebbe un capitolo a parte il capitano. 23 punti in 35'. Finita qua? Macchè. Gioca con una cattiveria agonistica clamorosa, tira giù 13 rimbalzi (!!!) e si regala pure una stoppata. La partita del Capitano è semplicemente da encicolpedia del basket: una sentenza con i piedi per terra da oltre l'arco, attacca il ferro con solidità ed agonismo e affonda la barca bolognese. Il #6 ci teneva a far sapere che lui è ancora decisivo in questo tipo di partite: deve averlo dimostrato. Semplicemente immenso. Iron-Mike.


Walter De Raffaele 9: Se c'erano dubbi, oggi li ha dissipati. De Raffaele è sicuramente tra i migliori tecnici in circolazione. Vorremmo dire il migliore, ma forse verremmo accusati di essere troppo di parte... oggi ha portato a scuola Djordjevic in una partita vissuta sempre al comando e senza perderla di mano. Sempre pronto e tempestivo nei time-out, ha vinto lui per primo stasera. Forse il voto è un po' alto visto che erano i quarti di finale, ma il tipo di partita impostata merita una piccolissima esagerazione.


Reyer 8,5: Mancava Belinelli? Certo. Alla Reyer mancava Vidmar. Giocatore più importante di quanto non lo dicano i numeri. Bravissimo De Raffaele a preparare la partita in 24 ore senza lo sloveno, cui auguriamo una buona guarigione, il resto è spettacolo. Una partita sempre comandata, non sempre con lucidità, ma ci sono anche gli avversari e sono pure forti. Limitati i momenti a vuoto, una prestazione ai limiti della perfezione, soprattutto in fase offensiva. Ed ora di nuovo semifinale, di nuovo con Milano.