Coach Andrea Mazzon presenta la nuova stagione dell'Umana Reyer femminile

23.08.2022 21:30 di Alberto Bison   vedi letture
Coach Andrea Mazzon presenta la nuova stagione dell'Umana Reyer femminile

Nell'odierna conferenza stampa, l'head coach Andrea Mazzon ha inaugurato la nuova stagione sportiva 2022-23 dell'Umana Reyer femminile.

"Sono entusiasta, felicissimo e molto curioso di vedere quello che mi aspetta. Avrei voglia di iniziare ora con tutte e 12 le ragazze. Io parla spesso con i miei collaboratori e ci riteniamo molto fortunati per la struttura, la proprietà, la società e lo staff che lavorano con noi. Realmente mi sento una persona molto fortunata di far parte di questo gruppo molto numeroso, composto anche da persone che talvolta non si vedono ma lavorano durissimo per noi. Sono molto felice di questo. Il presidente ha detto qualcosa di importante. Noi dobbiamo creare delle emozioni, dare un qualcosa di speciale e avere l'obbligo di preparaci per provare a vincere giorno dopo giorno. Poi sarà il campo a dire chi vincerà, ma la chiave di tutto sta nella voglia di dimostrare di voler vincere ogni giorno, e questo deve essere il nostro spirito di squadra per tutta la stagione. Abbiamo trovato un gruppo di persone (atlete) incredibili, con grande voglia di riscatto e voglia di affermarsi in modo importante. E' evidente che abbiamo scelto delle giocatrici di cui siamo molto convinti e non per le loro esperienze in nazionale o all'estero. Siamo consapevoli che c'è molto lavoro da fare ma siamo soddisfatti di quello che abbiamo e di quello che stiamo facendo."

La squadra è molto rinnovata. Quali sono stati i criteri per costruirla?

"Già sul finire della scorsa stagione avevamo l'idea di come pianificare il mercato per questa stagione. Avevamo un'idea tecnica e di sviluppo di giocatrici, che ci sono sembrati fattori molto importanti per iniziare un nuovo ciclo con giocatrici di grandi motivazioni. Come ha detto il Presidente non abbiamo guardato troppo l'età è chiaro che alcune sono giovani e molto forti, ma sono arrivate perché ci piacciono a livello tecnico e non per un fattore d'età. Molte delle giocatrici ci sono piaciute perché hanno vissuto esperienze di vita, anche diverse. Ragazze che nella loro vita hanno vissuto esperienze fuori dalla loro comfort zone e quindi si sono sperimentate in esperienze diverse dal campionato italiano."

Vi sentite la squadra che guida il plotone di squadre che vuole provare ad insidiare Schio e Virtus Bologna?

"Al momento, non so realmente se ci sentiamo le inseguitrici delle due squadre favorite. Solo ad aprile capiremo a che punto saremo del nostro percorso. E' chiaro che all'inizio della stagione partiremo facendo un po' di fatica perché uno dei nostri playmaker Yasuma e l'ala piccola Delaere perché giocheranno i mondiali e probabilmente non disputeranno le prime tre partite di campionato. Due giocatrici saranno impegnate nell' NBA femminile (WNBA). Quindi siamo consapevoli che all'inizio potremmo avere delle difficoltà ma siamo molto convinti che anche le altre giocatrici siano pronte a fare un passo in avanti. Quindi, dopo Natale ci preoccuperemo di capire a che punto saremo e di conseguenza agiremo."

Lo scorso anno a causa di un' infortunio, Francesca Pan non è mai stata a sua disposizione. Può essere una delle giocatrici più importanti?

"Sicuramente dal punto di vista umano sarà una risorsa importantissima. Credo che noi dobbiamo darle una grande mano perché è una giocatrice incredibile. Credo che sia una delle tre giocatrici italiane più forti, due anni fa è stata l'MvP delle finali, ha una qualità unica. E' chiaro che che dovendo stare ferma un anno e subendo due operazioni, hanno avuto bisogno di un lento e lungo recupero. Però credo che avere Francesca al 100% per noi sarà una cosa meravigliosa. Ci vorrà del tempo ma credo che il 2023 sarà il suo anno in assoluto".

Il roster è cambiato molto. Quanto sarà importante trovare unità d'intenti e una chimica di squadra efficace per essere competitivi fin dall'inizio?

"L'unità d'intenti dovrà esserci quando le ragazze si guarderanno negli occhi e avranno la volontà di prepararsi a vincere. La base si formerà quando le ragazze si parleranno e diranno siamo qui per provare a fare qualcosa. Sarà importante prepararsi ad affrontare una cosa difficile e lavorare giorno per giorno a provare a superare questo ostacolo".

Come ha detto poco fa' la preparazione sarà difficile perché la squadra sarà al completo solo da metà ottobre. Però per quanto riguarda la potenza che squadra sarà rispetto a quella della scorsa stagione?

"Ci sono delle differenze a livello tecnico. Credo che questa squadra possa essere più rapida, più veloce e con una capacità di lettura di gioco più moderna. Però credo che di doverle vedere in campo per poter dare un giudizio sincero. L'obiettivo mentale, tecnico e lo sviluppo settimanale/mensile che ci permetterà di creare un progetto vincente le ho già in testa. Credo di sapere il vero potenziale di alcune giocatrici. Però dire in cosa siamo diversi rispetto allo scorso anno sarebbe un po' presuntuoso. Credo che a nostro modo saremo una squadra che regalerà più emozioni".