De Raffaele: "Abbiamo giocato una buona pallacanestro per trenta minuti"

14.09.2021 00:30 di Alberto Bison   vedi letture
De Raffaele: "Abbiamo giocato una buona pallacanestro per trenta minuti"

Coach Walter De Raffaele in conferenza stampa, dopo la vittoria casalinga nel match di Supercoppa Italiana, contro la pallacanestro Reggio Emilia.

"Siamo conteni di aver fatto questo step di esserci qualificati. Credo che bisogna fare i complimenti a Reggio emilia. Da parte nostra credo che abbiamo giocato una buona pallacanestro per trenta minuti, soprattutto corale con molta intensità, molta attenzione. Poi ci siamo piaciuti troppo, ci siamo piaciuti troppo specchiati nella bellezza del gioco, andando a fare delle cose che non ci appartengono, smarrendo credo il bandolo della matassa al di là dei meriti. Credo che poi Reggio Emilia abbia preso da tante palle perse non provocate. Questo come ho detto hai giocatori è un campanello importante perché come ho detto ai miei giocatori, credo che questa squadra debba avere per tutto l'arco della partita la stessa attitudine mentale vivendo di umiltà, perché in questo campionato tutti vincono e perdono con tutti, soprattutto all'inizio.Adesso che il campionato e la stagione sono appena iniziati è importante rendersene conto perché il quarto quarto non è stato un bel quarto quarto, al di là della capacità di riprendere la partita più con iniziative individuali che non con il gioco di squadra, che invece erano state di altissimo livello per 30 minuti. Quindi ripeto siamo contenti per questa qualificazione, andremo sabato a giocare contro Pesaro che fin qui ha avuto un'altro tipo di precampionato. Però di questo campanello d'allarme bisogna subito fare tesoro perché poi può diventare un campanellone grosso e magari ci porta in terra."

Sei soddisfatto dei nuovi? Puoi farci un bilancio. Oggi Echodas ha fatto molto bene

"Si ha fatto bene soprattutto in attacco, difensivamente ha dei margini enormi. Deve imparare un po' a conoscere i giocatori, il metodo arbitrale anche sta sera è stato molto difficile adeguarsi, però sono agli inizi anche gli arbitri. Però certamente sta crescendo partita dopo partita, oggi era alla sua terza partita visto che la prima non l'ha giocata. E' un ragazzo che ha margini e che si sta inserendo bene nella squadra. Gli altri credo che complessivamente abbiano giocato buone partite, magari non tutte, magari con degli alti e bassi, magari qualcuno dovendo pulire il proprio gioco ma questo passa anche attraverso una conoscenza reciproca, una conoscenza dei momenti, cosa fare quando, quindi anche l'idea di rinunciare a qualcosa, ci sono dei momenti in cui uno deve fare ciò per cui uno è pagato, quindi non tutti devono fare tutto, ognuno c'ha il proprio ruolo se uno deve tirare tira, se uno deve prendere i rimbalzi prende i rimbalzi. Sotto questo aspetto ci sono tante piccole cose che vanno subito sistemate, però ci vuole del tempo. E' naturale che più le vittorie arrivano più le cose si sistemano con più disponibilità mentale, però sono molto soddisfatto in generale dell'atteggiamento della squadra, di quanto i giocatori siano squadra nell'aiutarsi, nell'essere pronti nell'andare in campo ma anche nell'uscire e io che generalmente ruoto tutti i giocatori all'interno della partita per noi questo è un elemento fondamentale perché poi vai a reclutare energie magari anche in momenti diversi da giocatori diversi." 

Mitch, ha avuto un'ottimo impatto, magari negli ultimi minuti è mancato questo riferimento?

"Loro si sono abbassati molto giocando spesso con il quattro finto con Johnson da cinque, quindi noi ci siamo un po' adeguati perché avendo un po' smarrito diciamo due regole difensive su alcune situazioni perché siamo andati un' po' a rincorrere, perché Martynas ha provato a darci il riferimento interno, ma difensivamente diciamo che non è stato così presente come prima, quindi ho preferito andare con Jeff da cinque e poi alternare un po' Julian un po' Valerio, un po' lo stesso Austin che volevo prendesse un po' di confidenza visto il cattivo inizio nei primi due quarti anche all'inizio del terzo. Per noi è un giocatore che comunque deve prendere fiducia in queste partite, che purtroppo devono servire da precampionato c'è un risultato importante da conseguire però deve essere anche precampionato perché è la quarta partita che facciamo in 10 giorni quindi mi sembra difficile perché devi provare a vincere, passare il turno comunque provare a portare avanti una competizione che poi arrivi in fondo sono due, tre partite, quindi all'interno c'è anche la necessità di riuscire a trovare equilibri nuovi in una squadra completamente nuova, in giocatori importanti e questo va fatto possibilmente di non perdere, però non sempre è una clessidra che poi si pareggia." 

Come sta Mitchell?

"L'ho visto anch'io che gli hanno dato dei punti, mi sembra niente di più. Però non so l'entità del taglio sotto l'occhio, ma mi sembra che l'abbiano chiuso."

Reggio Emilia ha realizzato 44 punti in area, mentre la Reyer 20. Pensi che sia dovuto al modo di giocare o avete patito l'assenza di Mitch?

"E' dovuta alla capacità di Reggio Emilia che su tanti cambi difensivi ha avuto la capacità e di attaccare con i piccoli, perché mi ricordo alcune penetrazioni di Crawford, di Cinciarini, quindi è proprio quello che dicevo. Nel terzo e quarto quarto ciò che non era successo nei primi 27-28 minuti dove Reggio era rimasta per tanti minuti a 48 punti. Quindi veramente una buona difesa, ci siamo smarriti e quando poi la nostra difesa, dopo tante difese ti smarrisci diventa una difesa con tante maglie larghe, siamo andati a cambiare su azioni che non dovevano essere cambiate. Ci hanno punito magari con una palla dentro, con un rimbalzo d'attacco e quindi è diventato poi difficile riprendere il bandolo della matassa cambiando poi tanti quintetti, quindi c'è certamente la bravura di Reggio ci sono anche dei demeriti da parte nostra nel non essere stati consistenti soprattutto nell' uno contro uno."