Stone: "Contro Pesaro sarà una partita da dentro o fuori. Noi giocheremo per vincere"

16.09.2021 16:35 di Alberto Bison   vedi letture
Stone: "Contro Pesaro sarà una partita da dentro o fuori. Noi giocheremo per vincere"

La conferenza stampa di Julian Stone, in cui il n°5 Orogranta presenta il match contro la Vl Pesaro e la sua nuova avventura in Reyer.

"Siamo abituati negli ultimi anni a giocare partite da dentro e fuori. Questo non cambierà il nostro approccio da quelle che abbiamo giocato fino ad adesso, è una partita da vincere o perdere e noi andremmo lì per vincere.

Julian, tu sei un giocatore di grandissima energia, quanto ti carica una partita del genere, da dentro o fuori?

"Voglio vincere la Supercoppa. Ma al di là della partita, quello che gli da energia sono i tifosi che per me sono una grossissima fonte di energia vitale. Io gioco per i compagni per i tifosi e quindi questo è la nota più bella di questo inizio di campionato e sono contento che li ritroveremo in Supercoppa a Bologna."

Con i nuovi innesti, e questa "nuova" squadra come si stanno modificando o spostando gli equilibri?

"Non voglio mettere pressione su questa squadra, però mi ricorda molto la squadra del primo scudetto. Sanders è il giocatore con più talento con cui abbia mai giocato, probabilmente nel corso della stagione tutti se ne renderanno conto. Phillip, è un giocatore di grande ordine, di grande intelligenza di grande spessore e anche lui avrà bisogno di tempo per prendere in mano la squadra. Vas (Charalampopoulos n.d.r) è un giocatore di grande intelligenza cestistica, ha anche esperienza in Eurolega e sicuramente sarà un grande colante per tutti in campo. Martin (Echodas n.d.r) é un giocatore che vuole diventare forte e ogni giorno lavora tantissimo perché ha molta fame di emergere e crede che in un paio d'anni sarà un giocare di altissimo livello. Mich (Vitali n.d.r) é un grande compagno di squadra, un grande passatore, un giocatore a 360 gradi. Jeff Brooks, ha un bagaglio di basket molto più ampio di quello che ha fatto vedere negli ultimi anni a Milano. 

Come stai vivendo questa tua nuova esperienza in Reyer, in teoria saresti il settimo uomo, ma stai giocando più di tutti?

"Sono orgoglioso di questo mio nuovo ruolo perché sono orgoglioso di aver fatto parte della squadra che ha creato le fondamenta per il futuro della Reyer. Mi sento la Reyer dentro e per me è più facile mettermi a disposizione della squadra, e aiutarla affinché continui a crescere e a migliorare con questo nuovo gruppo giovane e di aiutarlo a migliorare per il bene della Reyer. Io sono arrivato e ho aiutato il club a fare il percorso che fin qui abbiamo fatto. Il mio sogno è vedere la Reyer in Eurolega, per cui sono totalmente dentro il mio nuovo ruolo e sono molto contento di contribuire al miglioramento di questo gruppo di giocatori, perché un giorno tra 15 anni suo figlio possa dirgli di aver fatto un buon lavoro con la Reyer."