Treviso-Reyer, un derby da vincere con orgoglio e rabbia per le F8

02.01.2021 21:59 di Daniele Morbio   Vedi letture
© foto di Umana Reyer Venezia
Treviso-Reyer, un derby da vincere con orgoglio e rabbia per le F8

Un derby per ripartire dopo il brutto ed inaspettato ko di Bologna. Un derby per provare a ripartire definitivamente ed allontanare le critiche. Un derby per tenere vive le speranze di accedere alle F8 di Coppa Italia, oltre che per dare una gioia non indifferente alla piazza. Serve una reazione d'orgoglio della Reyer Venezia, il derby arriva nel momento giusto per caricare e reagire con rabbia.


Gli ingredienti per vedere una grandissima partita ci sono tutti, la rivalità è forte e la posta in palio è altissima, in questo momento della stagione. Le due venete sono appaiate in classifica, con la De' Longhi che - però - ha una partita in più degli oro-granata (13 a 12) e vive un momento favorevole nonostante il ko rimediato mercoledì a Trieste. La squadra di coach De Raffaele non vive un momento straordinario: il ko di Bologna ha creato malumori tra la tifoseria per un atteggiamento che non è stato digerito neanche dal tecnico livornese; quindi ciò che ci si attende è una risposta forte dai campioni della squadra lagunare, da chi ha alzato trofei su trofei e ha vinto partite con le spalle al muro.


Per quanto riguarda la situazione infermeria non ci sono defezioni da segnalare in casa trevigiana, mentre gli oro-granata non potranno neancora contare su Valerio Mazzola e hanno un Austin Daye non al meglio, ma che dovrebbe essere della partita. Dopo Covid ed infortunio è in miglioramento la condizione fisica di Bruno Cerella, Mitchell Watt - invece - nell'ininfluente sfida con il Partizan ha dimostrato di essere in buona forma. Da capire - inoltre - chi rimarrà fuori nella rotazione obbligatoria degli stranieri: Jeremy Chappell è in un momento per niente positivo, Isaac Fotu è apparso stanco ultimamente, ma garantisce spesso energia, tecnica e lotta, mentre Vidmar nonostante le bizze delle ginocchia è fondamentale per stazza, show difensivi e blocchi per liberare i tiratori. Uno dei tre rimarrà fuori: in questo momento non sappiamo dire chi starà fuori, nonostante il gigante sloveno non giochi da 10 giorni e -per questo - potrebbe rientrare a referto.


Due punti per ripartire, spegnere l'incendio delle polemiche dopo Bologna e rialzare la testa. Domani al Palaverde la Reyer è chiamata ad una partita da veri leoni e da grande squadra per non perdere il treno F8 e per giocarsi sul campo la difesa della coccarda cucita sul petto a Pesaro nel 2020. Un derby da giocare con cuore, furore, attenzione, calma, passione e... ardore. La Reyer sa come si fa, ma attenzione alle trappole di Max Menetti e dei suoi guerrieri. Ore 17.30 in diretta su Eurosport player, giù il gettone e.... sconsigliata visione ai deboli di cuore.