Il Messaggero - Tommasi: "Un casino andare oltre 30 giugno. Chi fa allenare i giocatori non so cosa abbia in mente, ma non capisce il pericolo"

22.03.2020 09:00 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
Il Messaggero - Tommasi: "Un casino andare oltre 30 giugno. Chi fa allenare i giocatori non so cosa abbia in mente, ma non capisce il pericolo"

Intervistato ieri da Il Messaggero, Damiano Tommasi, presidente dell'Assocalciatori, ha detto la sua sull'eventuale ripresa dei campionati. Il tema caldo è il possibile annullamento dei campionati, che creerebbe grossi problemi: "Sarebbe un bel casino. C'è un'infinità di calciatori che, rispettando le regole, si trovano ad aver firmato per altri club, con decorrenza il primo luglio; ci sono i prestiti, gli svincolati. Il 30 giugno ci sono i bilanci da presentare ed è un problema per i club. Bisognerà studiare contromisure e l'eventuale slittamento non deve essere esagerato. Allenamenti? Mi auguro che presto si potrà tornare a giocare perché il calcio sarà un termometro della società: quando il pallone rotolerà di nuovo, saremo quasi fuori da questo incubo. Come hanno fatto gli inglesi, trovo più corretto dire che non si riprenderà fino a una certa data, piuttosto che indicare un giorno. Il Valencia ha il 35 per cento di contagiati e questo vuol dire che il calcio deve prestare grande attenzione a quello che fa. Chi pensa di avvantaggiarsi facendo allenare i suoi tesserati, non so cosa abbia in mente. Lo dico senza voler fare polemiche perché questo non è il momento delle polemiche. Allenarsi ora, due mesi prima della ripresa del campionato, però non ha senso. Ed è pure pericoloso".