Lotito: "Io i Play-Out non li volevo far giocare, poi c'è stato un fenomeno giuridico assurdo che mi dovranno spiegare, basta strumentalizzazioni"

09.06.2019 21:27 di Davide Marchiol Twitter:    Vedi letture
Lotito: "Io i Play-Out non li volevo far giocare, poi c'è stato un fenomeno giuridico assurdo che mi dovranno spiegare, basta strumentalizzazioni"

Lungo discorso di Lotito in conferenza: "Ci hanno provato tutti a mandarci in Serie C, questa non era una squadra allestita per i Play-Out, ma per i Play-Off, abbiamo battuto diverse squadre d'alta classifica, poi ci sono state delle pressioni esterne per buttarci giù, Colantuono mi ha chiamato perchè voleva dimettersi per le troppe parole ricevute. Con Colantuono eravamo terzi, non ho lasciato la squadra alla deriva, questa è una battaglia di tutti, li ho seguiti fino a qua, si sono ricompattati, con una società che ha tenuto i ragazzi 20 giorni fuori da Salerno con spese societarie perchè l'ambiente in casa era ostile. Nemo profeto in patria, questo ho imparato, abbiamo investito tanto, ho messo quasi 5 milioni a gennaio. Se io venissi nel tuo giornale a dirti ogni giorno che te ne devi andare come ti sentiresti? I giocatori erano così concentrati perchè sapevano la mia mentalità, fossi stato in campo io tutte le avremmo vinte, a Salerno non ci vogliono più, perchè ci sono state troppe interferenze. Alcuni ambienti erano convinti che saremmo retrocessi, non è successo purtroppo per loro. Quest'anno ho avuto 3 mila problemi, mille attività, io ho delegato e nell'ambito della delega è colpa mia, perchè gli ho consentito di sbagliare. Micai lo stavano facendo uscire, sono andato in spogliatoio, ho parlato con lui e i medici ed è rientrato in campo e ci ha fatto vincere, come gli ho detto. Questa squadra è diventata combattiva, io ho riportato un allenatore come Menichini che ha riportato serenità, ha un contratto che prevede il rinnovo in caso di salvezza. Il Venezia sa bene che battaglia ho fatto per asseverare il diritto, il problema è che in questo Paese ogni volta che fai qualcosa partono le voci di interessi e cose, ringraziamo che la Salernitana si è salvata e fine. Se il Palermo non fosse retrocesso di retrocesso c'era il Foggia, con Salernitana e Venezia ai Play-Out. Ma articolo 33/47, c'è una legge che impedisce alle proprie squadre di difendersi in caso di illecito sportivo, ma in caso di illecito amministrativo no, la Lega ha preso atto delle sentenze e a quel punto il format è: tre retrocedono direttamente, una ai play-out, retrocedendo il Palermo il play-out non si doveva fare, poi il Foggia fa ricorso al TAR, bisogna fare i play-out tra Foggia e Salernitana, io lì conosco le cose, ho visto che è stato fatto  un provvedimento assurdo, il TAR è intervenuto quando ancora non c'era la sentenza sportiva definitiva, secondo non è stato preso in considerazione il 33/47 perchè era illecito amministrativo, non sportivo, poi il processo andava all'11 giugno perchè lo ha detto il Comune di Foggia, il ricorso potevamo farlo solo dopo il collegio, non c'è un consiglio di stato, ma alcuni presidenti che, con una motivazione dicono che i provvedimenti monocratici non possono essere impugnati, siamo stati ingessati, poi il presidente autonomamente "no si giocano i Play-Out" poi improvvisamente esce il Collegio di Garanzia, non è stato chiesto nulla alla Corte Federale perchè c'era un giudizio, ma il giudizio era stato già preso. Sono più competenti in queste cose alcuni avvocati, le farò i livelli, ora di finirla con questa storia di Lotito, poi Gesù ha fatto sì che chi veniva considerato vicino a Lotito se n'è andato, mi si deve spiegare perchè le società che non hanno requisiti di carattere economico partecipano ai campionati, dov'è il controllo? Dopo di chè Lotito diventa pericoloso, io mi devo preoccupare di quanto faccio, io nelle sedi preposte mi sono difeso. Io volevo far giocare i play-out? Assolutamente no, poi c'è stato un fenomeno giuridico che ci ha fatto giocare, oggi alla Salernitana non si può dire nulla, ha vinto ai rigori, in dieci con il cuore, così finiscono le strumentalizzazioni".