I voti della Gazzetta dello Sport: Vicario e difesa top, centrocampo flop

12.03.2019 14:32 di Davide Marchiol  articolo letto 135 volte
I voti della Gazzetta dello Sport: Vicario e difesa top, centrocampo flop

La rosea premia con buoni voti la difesa del Venezia e in particolare Vicario, a centrocampo invece ci sono diverse prestazioni insoddisfacenti.

VICARIO 7,5 Secondo rigore di fila parato: dopo Pazzini a Verona, tocca a Nestorovski. E poi due voli a negare il pari al Palermo: avesse preso anche il colpo di testa di Puscas sarebbe stato mostruoso

COPPOLARO 6,5 Morde Nestorovski e non gli fa arrivare un pallone.

MODOLO 6,5 I centrocampisti scaricano sempre su di lui per impostare e agisce come un libero vecchio stampo.

FORNASIER 6 Anche lui a uomo su Puscas, senza fargli vedere palla. Ma sul gol se lo perde e... ciao.

ZAMPANO 5,5 Spinge bene perché trova spazi, ma quando viene pressato va in confusione.

SEGRE 5,5 Gol all’andata, solo tanta generosità stavolta. (Schiavone s.v.)

BENTIVOGLIO 6 Torna a fare il regista, rinuncia al dinamismo per dare ordine ed è molto utile.

PINATO 5 Troppo impreciso nel palleggio, deve ritrovare tranquillità.

BRUSCAGIN 5,5 Adattato a sinistra, fa una gran giocata sul gol di Bocalon ma col mancino sbaglia diversi appoggi e causa il rigore.

CITRO 6 Cosmi lo promuove dopo le gioie che gli ha dato a Trapani e la sua vivacità tiene in ansia il Palermo.

DI MARIANO 5,5 Appassito. Deve sfruttare la velocità ma non ci riesce.

BOCALON 6,5 Raccoglie i lunghi rilanci e fa salire la squadra, alla prima chance segna il primo gol nel Venezia.

ALL. COSMI 6 Per il debutto sceglie il 3-5-2, che è nel dna suo e della squadra. Che ritrova compattezza, ma ha ancora troppa paura.