La crescita di Vicario: ora il Venezia può godersi un altro Uomo Ragno

07.11.2018 18:59 di Stefano Pontoni  articolo letto 104 volte
La crescita di Vicario: ora il Venezia può godersi un altro Uomo Ragno

L'arrivo di Zenga ha portato aria fresca in laguna e, diciamolo pure, ha risolto diverse magagne. Insomma il cambio di allenatore ha portato gli effetti sperati, cioè punti e motivazioni. Ma non solo, l'Uomo Ragno ha saputo dare linfa alla squadra inserendo alcune sorprese, giocatori che prima con Vecchi non avevano trovato spazio. 

Uno su tutti, Guglielmo Vicario. Il giovane portiere friulano, uscito dalla Primavera dell'Udinese, ha trovato con Zenga una maglia da titolare inaspettata ed una crescita importante. Di strada ne ha fatta Vicario, dal suo arrivo da una società di D, il Fontanafredda (a portarlo a Venezia fu Perinetti) fino all'essere il titolare in B, dopo un po' gavetta alle spalle di Audero. Non è un caso che i tifosi lo considerino, seppure sia ancora giovanissimo, un veterano.

Zenga, che di portieri ne sa qualcosa, ha deciso fin da subito di puntare su di lui. Ha visto nel 22enne quella fame, quella voglia che servono per arrivare in alto, per tornare davvero a lottare per qualcosa di importante, alle quali si aggiungono poi delle doti tecniche fuori di dubbio. "È la prima volta che mi capita di avere come allenatore un ex portiere. Per me è particolare, bello. Si potranno rubare dei consigli, possiamo prendere spunto da quanto ci dirà perché stato uno dei migliori nel suo ruolo" aveva detto all'arrivo del nuovo tecnico.

Vicario, una delle eccellenze di quella scuola portieri friulana che negli ultimi anni ha partorito giocatori come Scuffet, Meret e Perisan, può crescere ancora molto. Non ci sono dubbi, il futuro del Venezia è lui. Dovrà essere bravo però a seguire i consigli di chi con i guantoni ha tagliato grandi traguardi, i consigli preziosissimi dell'Uomo Ragno.