La Reyer perde con Trento al supplementare, finisce 77-81

10.02.2019 23:22 di Davide Marchiol  articolo letto 24 volte
Fonte: www.reyer.it
La Reyer perde con Trento al supplementare, finisce 77-81

Parziali: 13-22; 23-44; 46-59; 73-73

Umana Reyer: Haynes 5, Stone 7, Bramos 8, Tonut 3, Daye 13, De Nicolao 10, Vidmar 3, Jerkovic ne, Biligha 10, Mazzola, Cerella 4, Watt 14. All. De Raffaele.

Dolomiti: Marble 11, Pascolo 7, Mian 3, Forray 13, Flaccadori 2, Craft 22, Mezzanotte ne, Gomes 9, Hogue 8, Lechthaler ne, Jovanovic 5. All. Buscaglia.

L’Umana Reyer corona con carattere un’altra rimonta (da -24 alla parità in 15′!), acciuffando il supplementare con Trento, ma alla fine cede per 77-81.

Senza Giuri per i problemi alla caviglia e con Washington fuori nelle rotazioni degli stranieri, gli orogranata partono con Haynes, Stone, Bramos, Daye e Vidmar. In avvio, le due squadre si rispondono colpo su colpo, con l’Umana Reyer avanti sul 3-2 (tripla di Bramos) dopo 1′ e sull’8-7 (tripla di Haynes) dopo 3’30”. L’attacco veneziano, però, si inceppa, così Trento, con triple, reattività sulle palle vaganti e rimbalzi offensivi (oltre a un metro arbitrale che agevola il gioco spigoloso della squadra di Buscaglia), allunga sull’8-18 all’8′, con un parziale di 0-11. Biligha torna a segnare per l’Umana Reyer, poi De Nicolao infila nell’ultimo possesso la tripla del 13-22.

Sempre il playmaker apre il secondo tempo (15-22 dalla lunetta), poi però la partita si incattivisce e Trento, dopo un periodo di scarsa precisione dall’arco, ritrova la lucidità da 3, ritoccando più volte il massimo margine: al 12’20” è 15-28, al 14′ 16-33, a metà quarto 18-36, con pronto time out di coach De Raffaele. Una stoppata pulita di Watt viene interpretata come terzo fallo del lungo e Hogue fa 18-38 al 15’30”, poi l’Umana Reyer paga anche un po’ di imprecisione dalla lunetta, così si riavvcina solo sul 20-38 al 18’30”. Trento riprende inoltre l’inerzia nel finale, doppiando gli orogranata sul 22-44, prima del libero conclusivo di Stone per il 23-44.

Il secondo tempo si apre con tre palle perse orogranata e Forray che muove il punteggio al 22′ per il 23-46. Trento va anche sul 25-49 al 23′ e, dopo il tentativo di scossa di Stone e Daye (30-49 al 24′), sul 30-54 a metà periodo. Watt e Daye sono i protagonisti del nuovo -17 (38-55) al 27′, poi, dopo il nuovo -20 (tripla di Forray), il finale di periodo è chiaramente di marca orogranata: ancora Watt, Cerella (uscendo ottimamente dalla panchina) e alla fine Daye con i liberi firmano il parziale di 8-1 che manda le squadre all’ultimo intervallo sul 46-59, con inerzia tutta per l’Umana Reyer.

Che la partita sia cambiata, lo conferma l’avvio di quarto quarto: schiacciata di Biligha, triple di Daye e De Nicolao e l’Umana Reyer torna sotto la doppia cifra di ritardo (54-63) al 32′. Marble commette il quarto fallo e poi protesta, finendo la partita dopo il tecnico, così Biligha schiaccia il 57-65 al 33′. Craft firma da solo uno 0-5 per il 57-70 a metà quarto, ma dopo il time out di coach De Raffaele, gli rendono pariglia Stone con i liberi e Bramos dall’arco. Ancora Bramos, al 38′, in un’azione con tre rimbalzi offensivi, riporta gli orogranata a due possessi (64-70) e Watt dopo un rimbalzo offensivo a -4 (66-70) a -54”, provocando anche il quinto fallo di Hogue ma non convertendo il gioco da tre punti. A -22”, un libero di Watt dà il 67-70; a -19”, uno di Pascolo il 67-71. A -4”, sia De Nicolao che Forray fanno 2/2 ai liberi (69-73), così come Haynes a -2”, pur cercando di sbagliare il secondo. Col pressing e l’instant replay, l’Umana Reyer recupera palla a 1” e 9 decimi dalla fine ed è il gancio di Watt sulla sirena a regalare l’overtime sul 73-73.

Nelle prime quattro azioni del supplementare, Trento va sempre in lunetta (l’Umana Reyer una volta, con 0/2 di Daye) ed è 73-78 al 42’30”. Watt trova il 73-78 a -1’23”, poi De Nicolao recupera palla sul tentativo da 3 di Forray e, dopo il time out, Watt mette i liberi del 77-78 a -48”. Trento ha il merito di recuperare due rimbalzi offensivi sugli errori da 3 di Gomes e Forray, poi Craft mette la tripla del successo per 77-81, perché, a -5”, il quinto fallo, in attacco, di Watt chiude il match.