Si riaccende la speranza per il Chievo. Il Consiglio di Stato sospende la sentenza del TAR

09.06.2022 17:33 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Si riaccende la speranza per il Chievo. Il Consiglio di Stato sospende la sentenza del TAR
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© foto di Federico Gaetano

Non si è ancora conclusa la battaglia legale del ChievoVerona di Luca Campedelli, che si appresta nel frattempo a entrare nel Sona e ripartire dalla Serie D, nei confronti della FIGC in merito all'esclusione del club dalla Serie B nell'estate del 2021. Il Consiglio di Stato infatti ha sospeso la recente sentenza del TAR in cui si ribadiva l'esclusione della società dal campionato di Serie B confermando quindi le sentenze precedenti degli organi preposti. Una decisione che blocca anche la dichiarazione d'insolvenza della società, che avrebbe chiuso ogni discorso, che era attesa per il 17 giugno. Il Consiglio di Stato infatti ha deciso di rimandare la discussione in camera di consiglio fissata per il prossimo 23 Giugno.

Il Chievo, in sostanza, potrebbe quindi presentare un piano concordatario per sistemare la propria posizione debitoria e non solo. In ballo torna anche la questione degli svincoli d'ufficio dei giocatori presenti nella rosa veronese lo scorso agosto, decretato dalla FIGC, contro cui la società veronese si era appellata chiedendo un consistente risarcimento per il danno subito. Stando a quanto emerso dal pronunciamento del Consiglio di Stato, vi sarebbero i presupposti per ottenere il risarcimento.

A tal proposito la FIGC ha inviato una lettera a tutte le leghe professionistiche (Serie A, Serie B e Lega Pro oltre alla Lega Nazionale Dilettanti) un missiva ufficiale in cui si legge che “non possono essere tesserati i giocatori detta A.C. Chievo Verona svincolati a seguito del comunicato ufficiale n. 45/A del 3 agosto 2021 e che non si siano tesserati con altre società”.