Reyer, Spahija: "Contro Varese sarà fondamentale difendere forte per non concedere pericolose transizioni veloci ai nostri avversari"
Nell'anticipo domenicale della 16° giornata di LBA, la Reyer Venezia scenderà in campo a Masnago per un probante match contro Varese. Come di consueto, nel venerdì prepartita il coach orogranata Neven Spahija ha presentato il match alla stampa:
Coach Neven Spahija:
"Sarà una partita molto complicata, soprattutto perché abbiamo speso tanto contro il Besiktas. Speriamo di recuperare le energie da parte di tutti e di giocare la pallacanestro che dimostriamo quando siamo sani e insieme. Varese è una squadra molto buona, soprattutto da quando è arrivato Mannion che è un fuoriclasse. Hanno un sistema completamente diverso dalle altre squadre del campionato basato sull'analitica. Corrono e tirano tanto, dunque saranno molto importanti la difesa sul loro tiro da tre e la nostra transizione difensiva."
Quali potrebbero essere le insidie di questa partita?
"Loro sono una squadra che tira molto da 3 punti ed esegue molto bene il sistema di gioco che propone il loro allenatore. Dunque una delle cose più importanti sarà la difesa del perimetro e rientrare velocemente in difesa per non concedere a loro di giocare facile in transizione".
Come ha visto il nuovo arrivato Max Heidegger?
"L'ho visto molto stanco, ma sono sicuro che in breve tempo tornerà in forma. Sono convinto che quando sarà al 100% potrà essere una grande risorsa per la nostra squadra".
Mercoledì contro il Besiktas ci sono stati alcuni infortuni di lievi entità. Gli acciaccati sono riusciti a recuperare?
"Sono infortuni molto lievi causati dalla dura battaglia sul campo contro il Besiktas, ma i giocatori coinvolti saranno regolarmente disponibili per la partita di Varese".
Visto il grande dispendio energetico che avete affrontato nel match contro il Besiktas, potrebbe costarvi qualche difficoltà in più nel match contro Varese per la caratteristiche della squadra lombarda?
"Penso che 48h sono sufficienti per recuperare molte energie. E' vero che contro Besiktas abbiamo speso tante energie ma credo che contro Varese abbiamo l'opportunità di fare un'altra partita importante".
Nelle sfide con Napoli e Besiktas abbiamo visto che Kabengele ha portato nuove soluzioni di gioco. Nella seconda parte di stagione potrebbero esserci ulteriori modifiche al vostro stile di gioco?
"Non so se ci saranno soluzioni nuove. Probabilmente con l'inserimento di Kabengele e Heidegger potremmo vedere soluzioni di gioco diverse. Più probabilmente ci saranno degli adattamenti per permettere ai nuovi di performare bene. Ovviamente a livello tattico si cambia sempre qualcosa anche per accoppiarsi meglio alle caratteristiche della squadra avversaria. Contro il Besiktas il contributo più grosso è stato dato da giocatori che sono arrivati nel mercato estivo e che fin qui per piccoli problemini fisici non sono mai riusciti ad esprimersi al 100%, poi è vero che anche Kabengele ha fatto una buona partita, ma è stato tutto il roster a dare buone risposte. Adesso spero che Heidegger riesca ad inserirsi abbastanza velocemente. "
Perché avete scelto di firmare Heidegger e cosa può portare di più alla squadra?
"Già questa estate abbiamo provato a prendere Heidegger. Mi piace molto perché è un giocatore che fa playmaking ma che sa anche tirare molto bene. E' un giocatore che sa giocare a ritmo alto. Dunque è un giocatore versatile che può darci il suo contributo in vari modi".
Nel match d'andata contro Varese, Brooks fu l'MVP del match. Mercoledì contro il Besiktas non è sceso in campo. E' stata una scelta per preservarlo in vista del match di domenica?
"Brooks, è un giocatore veterano che ci sta dando tanto quando scende in campo. Dunque per averlo sempre efficace bisogna permettergli di gestire le energie".


