Venezia-Palermo, PAGELLE: Doumbia indemoniato, Yeboah trascinatore

08.05.2026 23:39 di  Flavio Zane   vedi letture
Venezia-Palermo, PAGELLE: Doumbia indemoniato, Yeboah trascinatore
© foto di Venezia FC/s.fornasini

Le pagelle del Venezia della sfida di Serie B contro il Palermo terminata con il risultato di 2-0 per gli arancioneroverdi.

Stankovic 6,5 - Il balzo felino su Palumbo al 28' minuto permette ai suoi di mantenere intatto il risultato. Per il resto, nonostante il Palermo provi a impensierire la retroguardia lagunare, l'estremo difensore non deve compiere altre interventi di rilievo.

Schingtienne 6 - Parta solida e di attenzione. Specialmente nel secondo tempo, l'attacco del Palermo si intensifica nelle sue zone di competenza, ma il difensore belga contiene gli attacchi avversari senza grandi affanni.

Svoboda 6,5 - Le Douaron gli da qualche pensiero, molti di più di Pohjanpalo. Il capitano del Venezia mantiene però sempre la barra, rinunciando magari a qualche iniziativa palla al piede, ma proponendo più di una volta dei lanci precisi per l'inserimento degli esterni in profondità.

Franjic 6 - Dura circa mezz'ora la partita del braccetto croato, fermato da guai fisici. Dalle sue parti Le Douaron gli crea qualche grattacapo, ma complessivamente regge bene il confronto.

36' Sidibé 6 - Entra a freddo dopo mezz'ora e ricopre il ruolo di braccetto con ordine e attenzione, risultando adeguato alla situazione.

Hainaut 6 - Più servito nel primo che nel secondo tempo, l'esterno francese si fa apprezzare soprattutto per la prontezza delle sovrapposizioni, permettendo alla squadra di avere sempre una soluzione in più sul quale appoggiarsi.

Kike Perez 7 - Propizia più volte la manovra offensiva, la quale accompagna il più delle volte fino a presentarsi pericolosamente in area di rigore. Colpisce una traversa, il quarto dell'incredibile serie arancioneroverde, allargando la sua già sostanziosa collezione personali di legni (91' Duncan sv).

Busio 6,5 - Rischia qualcosa nel primo tempo, perdendo un paio di palloni nella propria area di rigore, con Stankovic che si deve superare per evitare il peggio. Anch'egli cresce nella ripresa, accompagnato attivamente praticamente ogni azione dei suoi fino a servire l'assist per il 2-0 finale di Compagnon.

Doumbia 7,5 - Citare il gol con il quale porta i suoi sul 1-0 o i due legni colpiti (di cui uno in fuorigioco) successivamente sarebbe limitativo per descrivere la prestazione indemoniata del centrocampista italiano. Già nel primo attivo appare tra i più in palla dei suoi, tra ripieghi tempestivi e strappi continui in ripartenza. Chiude la stagione in uno stato di forma formidabile (91 ' Lella sv).

Haps 6,5 - Molto attivo già nella prima frazione di gioco, sia come suggeritore che con le sue convergenze verso il centro. Sfiora in due occasioni la rete nella ripresa negate da due provvidenziali opposizioni di Joronen.

Yeboah 7 - Attivissimo in campo, oltre che trascinatore di compagni e pubblico sugli spalti, già nel primo tempo cerca di pungere con un paio di conclusioni da fuori area. E' però nella ripresa che sale in cattedra, servendo a Doumbia l'assist che sblocca la partita. Il vantaggio non fa che aumentare la vivacità del giocatore che, finta dopo finta e passaggi ai compagni, partecipa in prima persone al resto della manovra offensiva della squadra.

76' Compagnon 7 - Entra solo per l'ultimo quarto d'ora di partita, ma fa in tempo a colpire prima un palo su tap-in e poi, al secondo servizio utile, quello servito da Busio, a infilare in porta con una precisa conclusione sul secondo palo.

Lauberbach 6 - Molto attivo e mobile, lavora positivamente per creare spazi ai compagni, così come facendosi trovare in appoggio o da lanci delle retrovie. Trova un gol in fuorigioco nel primo tempo, ma come del resto i compagni cresce nella ripresa. Sfiora il col 54' minuto colpendo in area su un taglio della sinistra, centrando la traversa.

76' Casas 6 - Lavora nell'ultimo quarto d'ora per mantenere frizzante la squadra sul fronte offensivo, provando a cercare in prima persona lo specchio della porta.

All. Stroppa 9 - Già nei primi minuti la sua squadra fuga ogni dubbio grazie a un approccio nel modo giusto. Non a caso, non rinuncia a nessuno dei "titolarissimi", gli stessi che si esaltano in particolare con una ripresa che appare quella di una squadra che si gioca tantissimo, ma che semplicemente vuole fare suo quel primo posto che sente proprio. Due gol, cinque pali e una gestione della partita sulla falsa riga del resto del campionato è ciò che offre a un pubblico in delirio per una squadra bella, che si diverte ed è anche vincente. Chapeau!