Venezia, Stroppa: "Voglio il primo posto, ci tengo tantissimo"
Mister Giovanni Stroppa ha presentato in conferenza stampa la sfida del Venezia contro il Palermo, ultima giornata di Serie B. Gli arancioneroverdi hanno conquistato la promozione già settimana scorsa e quindi si parte da come siano stati vissuti questi giorni dalla squadra: "Sono state giornate frastornanti, si è accumulato tutto e vorrei e spero di essere riuscito a focalizzare e a mentalizzare per la partita di domani sera. Non voglio essere il maestrino che si arrabbia, però c'è ancora una cosa da giocarci che è troppo importante, non vorrei che scappasse. Questa squadra per quello che ha fatto non può arrivare seconda, ci tengo tantissimo. Spero che la squadra abbia il mio stesso pensiero, l'ho ribadito, non è semplice, questi ragazzi hanno spinto fin da inizio stagione. Quando succede è fondamentale e giusto celebrare".
Come ha vissuto lei questi giorni post promozione?
"Bene, c'è stata grandissima soddisfazione, abbiamo toccato con mano tutto il percorso, c'è però un ma, che è la gara di domani. Non raccogliere la prima posizione mi darebbe fastidio, vogliamo mantenere questa posizione"-
Domani il Venezia ritroverà Pohjanpalo:
"Quello che è stato in passato non mi tocca, ha dimostrato anche quest'anno il suo valore, ma il Palermo non è solo Pohjanpalo. E' una squadra dai valori importanti. Preparare la partita in una settimana dove da un lato bisognava celebrare, perché non si vince per caso e non vincono tutti, era difficile non dare la possibilità ai ragazzi di festeggiare, ora però c'è da riattaccare la spina e non è semplice. Però sono sicuro che vista la partita, il Penzo, una partita contro una diretta concorrente, penso ci sarà l'orgoglio di voler dimostrare quanto questa squadra vale".
E' arrivata una ristrutturazione dei quadri societari:
"In questo momento devo soltanto pensare al Palermo, non ad altro. Da dopodomani vedremo cosa succederà, io sono a disposizione. Parlerò con Antonelli del futuro, per quanto riguarda la società mi sembra che per i tifosi del Venezia ci debba solo essere soddisfazione. Questa proprietà americana, composta da tanti soci, è molto unita e motivata, vedo un futuro roseo".
Vuoi garanzie tecniche in vista della Serie A?
"Sto cercando di sviare da questo, voglio essere sereno su questa partita, ci tengo tantissimo. Poi sapete già la volontà delle componenti, insieme stiamo bene, questi discorsi li affronteremo da settimana prossima".
C'è qualche messaggio di congratulazioni che ti ha colpito più di altri?
"Ce ne sono parecchi, ma me li tengo per me, mi hanno fatto enormemente piacere".
TVS - La stagione è stata straordinaria, ti ha fatto piacere che tanti addetti ai lavori guardassero il Venezia per come giocava?
"Vivo per questo, portare la gente allo stadio, vedere il Venezia in casa e fuori casa con questo spartito, tutto questo non può darmi che orgoglio. Il risultato è la conseguenza di numeri importanti, la soddisfazione è doppia. Parlo per me e per lo staff, per coloro che quotidianamente sono qui a lavorare per far rendere la squadra, è una situazione che non ha paragoni".
TVS - Metterai l'undici migliore?
"Schiererò i migliori andando a vedere lo stato di forma attuale della squadra".
Sarai senza Adorante. Casas o Lauberbach?
"Uno dei due (ride ndr)".
I festeggiamenti potrebbero avvenire fuori dallo stadio e non dentro al Penzo:
"Siamo a Venezia, c'è Piazza San Marco, facciamo vedere la città. Ci saranno festeggiamenti anche allo stadio e andare sotto la curva ogni domenica è un festeggiamento. Consentitemi da spettatore di avere la possibilità di andare a Piazza San Marco a festeggiare il Venezia".


