Venezia-Juve Stabia, PAGELLE: Adorante incisivo, Hainaut concreto

06.04.2026 17:48 di  Flavio Zane   vedi letture
Venezia-Juve Stabia, PAGELLE: Adorante incisivo, Hainaut concreto
© foto di Venezia FC/s.fornasini

Le pagelle del Venezia della sfida di Serie B contro la Juve Stabia terminata con il risultato di 3-1 per gli arancioneroverdi.

Stankovic 6,5 - Impegnato quasi esclusivamente nel primo tempo, esce bene al decimo minuto su Okoro, anche se l'opposizione sulla conclusione dell'attaccante decisiva è di Hainaut. Pochi minuti dopo, la punta scuola Venezia ci riprova con una conclusione però facile e centrale, mentre al terzo  tentativo nel finale di tempo riesce finalmente a impegnare il portiere seriamente, tanto che la palla sfugge sulla desta permettendo il tap-in di Carissoni. Successivamente, per rivederlo poi nuovamente impegnato, bisogna aspettare l'89' minuto con il cross velenoso di Dos Santos sul quale deve allungarsi per evitare una rete beffarda.

Schingtienne 6 - Anche nel primo tempo, nei momenti di maggior incisività offensiva avversaria, sul suo lato compie un buon lavoro, garantendo una buona solidità. Al 17' minuto ostacola un modo decisivo Okoro dopo una doppia defaillance difensiva di Sverko e Svoboda. Invece, in occasione del gol del momentaneo pareggio, non gli riesce l'anticipo sulla conclusione dello stesso attaccante. Ancora prima, da calcio da fermo, non va lontano dalla porta dopo un bello stacco di testa.

Svoboda 6 - L'agilità di Okoro, così come la capacità di combinare con i compagni, gli crea più di qualche grana nel primo tempo, tanto che l'attaccante gli sfugge in un paio di situazioni in modo pericoloso. In altre situazioni riesce a mettere delle pezze importanti, mentre nella ripresa gli prende completamente le misure, non rischiando praticamente più nulla.

Sverko 6 - Quantomeno nel primo tempo, da vita a un duello senza esclusioni di colpi con Burnete, il quale riesce solo inizialmente a trovarsi con Okoro per poi essere sempre più limitato. Come Svoboda, prende gradualmente le misure all'avversario fino ad annullarlo e concedersi nuovamente una maggiore spinta anche in fase propositiva. Infatti, con una bella conclusione da fuori, impegna nella ripresa Confente.

Hainaut 7 - Estremamente efficace, mette il suo zampino in entrambi i primi due gol della sua squadra. Sull'autorete di Giorgini, è suo l'inserimento sul servizio in verticale di Kike Perez, così come il suo cross rasoterra preciso per la corrente Adorante, intercettato appunto dal difensore. Invece, sul 2-1, è suo lo strappo che lancia la ripartenza vincente proseguita da Yeboah, tentando poi di colpire nella stessa azione su tap-in dopo la parata imperfetta di Confente, poi bucato dal tao-in ancora successivo di Adorante. Inesauribile, nella ripresa continua a spingere con incisività: gli manca solo il gol, forse impedito al 81' da Yeboah, che gli porta via la palla da posizione favorevole.

Kike Perez 6 - Innesca in verticale Hainaut nell'azione che porta al primo gol, mentre pasticcia con Adorante in una situazione di possibile ripartenza nell'episodio che invece conduce al momentaneo pareggio ospite. Coinvolto come suo solito nella manovra, non ha poi sostanzialmente altri spunti particolari, ma rimane un punto di riferimento per i compagni per le capacità di palleggio (88' Bohinen sv).

Busio 7 - La sua capacità di dare avvio al gioco con qualità e rapidità per tutto l'arco della partita è la chiave per il controllo del match da parte della squadra. Tali abilità scoraggiano gradualmente le velleità avversarie, mano a mano che cresce anche la stanchezza che, invece, pare non colpirlo mai. Rispetto al primo tempo, nella ripresa aumenta ulteriormente il suo raggio d'azione, supportando la manovra fino all'ultimo terzo di campo. Infine, è suo il cross da calcio da fermo per l'incornata di Adorante che vale il 3-1.

Doumbia 6 - Si fa apprezzare, seppur non in maniera continua, sia nel primo che nel secondo tempo per alcune combinazioni riuscite con Sagrado che gli permettono anche di servire correttamente in un paio di circostanze Adorante con un paio di cross rasoterra.

77' Dagasso 6 - Subentra nella fase discendente della partita dopo il 3-1, dovendo solo limitarsi a mantenere il controllo di partita e risultato.

Sagrado 6,5 - Si propone con continuità sul suo versante e in più di una situazione si presenta al tiro mostrando però, in questo caso, non una grande capacità finalizzativa. Diversamente, si fa apprezzare per partecipazione e caparbietà nel contribuire alle azioni insistite della squadra e, in questo modo, si procura un rigore venendo calciato da Correia nel tentativo di anticiparlo in un recupero palla (88' Bjarkason sv).

Yeboah 6,5 - Cuce a lungo il gioco offensivo della squadra con i giusti tempismi e altrettanta precisione. Quando ha poi la prima possibilità di puntare l'uomo, scaturisce l'azione che porta al tap-in vincente di Adorante per il 2-1. Nella ripresa cresce ancora ulteriormente, con altre giocate di alta scuola e un servizio diretto dopo pochi secondi per Adorante (91' Compagnon sv).

Adorante 7 - Minaccia costante per la retroguardia avversaria, ha la possibilità di incidere sul risultato dopo pochi minuti, masticando la conclusione su un bel servizio di Doumbia. In occasione del primo gol dei suoi, ha il merito di mettere pressione su Giorgini che, nel tentativo di anticiparlo, infila nella propria rete. Successivamente, si accende maggiormente, prima segnando nel finale primo tempo il primo gol dell'ex su tap-in, poi impegnando Confente a pochi giri di orologio nella ripresa. Calcia male il rigore procurato da Sagrado, ma si riscatta piegando le mani al portiere della compagine stabiese con un colpo di testa sul primo palo a seguito di un cross da calcio da fermo sulla trequarti destra battuta da Busio.

77' Casas 6 - Dal suo ingresso, le azioni della sua squadra diventano più sconnesse, dato il risultato che appare acquisito. Non ha reali occasioni di incidere, ma da battaglia come può per disturbare le ultimissime ambizioni avversarie.

All. Stroppa 7 - L'opposizione avversaria all'ariosità del gioco della sua squadra dura all'incirca un tempo, per poi diventare un quasi assoluto monologo nella ripresa. La Juve Stabia, appunto, riesce in alcune circostanze a contrapporre il suo gioco su quello avversario, costruendo delle occasioni importanti, ma a cui non riesce a dare un seguito per il merito degli arancioneroverdi di adeguarsi alle circostanze fino a riprendere il pieno controllo. E' così che, senza apparenti variazioni, il canovaccio prende un unica direzione e il Venezia, bravo a trovare subito il nuovo vantaggio nel finale di primo tempo, chiude la pratica nella ripresa. I cambi finali, tutti dopo il 3-1, servono solo a consolidare un risultato che gli avversari non paiono più credere di poter mettere in discussione.