Sampdoria-Venezia, PAGELLE: Busio motorino, Hainaut impreciso

14.03.2026 22:08 di  Flavio Zane   vedi letture
Sampdoria-Venezia, PAGELLE: Busio motorino, Hainaut impreciso
© foto di Venezia FC/s.fornasini

Le pagelle del Venezia della sfida di Serie B contro la Sampdoria terminata con il risultato di 0-0.

Stankovic 6 - E' chiamato in causa non più che per ordinaria amministrazione e per la consueta partecipazione al possesso palla dal basso.

Schingtienne 6,5 - Opera bene sulla sua zona difensiva dove inibisce Begic quando suo marcatore. Nel primo tempo, si propone maggiormente anche sulla trequarti offensiva nel tentativo di mettere più uomini in avanti alla ricerca di sbocchi per rendersi pericolosi.

Svoboda 6,5 - Puro ordine nel primo tempo, nella ripresa è più interpellato in chiusure puntuali sulle imbucate più convinte della squadra doriana più votata all'attacco. Lo fa con efficacia, vincendo in più il duello personale con Brunori.

Franjic 6 - Partecipa frequentemente alla manovra sul suo lato con intraprendenza e pulizia nei passaggi. Anche difensivamente garantisce una sostanziale solidità.

Hainaut 5,5 - Dopo dieci minuti, ha la palla migliore del primo tempo ma, da schema su calcio d'angolo di Busio, non riesce a direzionare la palla di testa nonostante la molta libertà in area di rigore. Nel resto del match, è spesso protagonista in rifinitura o nel chiudere le azioni della propria squadra ma, a differenza di altre occasioni, non riesce a incidere con la stessa qualità, non trovando il colpo vincente.

Doumbia 6 - E' il centrocampista meno coinvolto nel palleggio della propria squadra ma, quando chiamato in azione, si destreggia con passaggi precisi e buoni inserimenti. Da uno di questi, al 70' minuto, costringe Palma a un intervento che, senza la deviazione di Martinelli sul palo, porterebbe al vantaggio per autogol.

Busio 6,5 - Nel primo tempo cerca con la sua qualità di velocizzare il fraseggio della propria squadra ed è tra i più intraprendenti nel cercare qualche soluzione da portare dentro l'area. Nella ripresa, con un avversario più lungo e disposto ad accettare i duelli tutto campo, ha più spazio da percorrere ed esaltare anche le sue doti balistiche. Unico neo, la palla che al 52' minuto non riesce a piazzare sul bell'assist di Adorante, la migliore nella ripresa, calciando troppo centralmente e facilitando così l'intervento di Martinelli.

Dagasso 6 - Contribuisce proficuamente al mantenimento costante del possesso palla nel primo tempo, mostrando una certa personalità pur senza offrire grandi spunti. Nel secondo tempo, pare in qualche modo soffrire l'atteggiamento più aggressivo degli avversari sui portatori di palla, eclissandosi un pò dal gioco fino alla sostituzione. 

63' Lauberbach 5,5 - Con il suo ingresso, la squadra passa a un modulo a due attaccanti, ma la punta tedesca, pur cercando con il suo movimento di aiutare la squadra, nei fatti si fa trovare troppo poco.

Sagrado 6 - Accompagna la manovra con discretà qualità, provando anche qualche inserimento dentro l'area senza però mai riuscire a spuntarla sui difensori avversari. Difensivamente funziona altrettanto, debellando, come del resto tutta la difesa, i tentativi doriani di sfondamento.

Kike Perez 5,5 - Interpreta a suo modo il ruolo di seconda punta a supporto di Adorante, con la possibilità di svariare con libertà in tutto il campo. Rischia qualcosa al 37' minuto, con un disimpegno a centrocampo che innesca Begic, il quale successivamente si invola verso la porta da posizione defilata, non andando lontano da trovarla con una conclusione ad effetto. Dopo l'ora di gioco, arretra nuovamente a centrocampo, ma continua a faticare nel trovare il suggerimento giusto per gli attaccanti, soffrendo in qualche modo anche la maggiore pressione avversaria.

Adorante 6 - Si sbatte molto sui pochi rifornimenti a sua disposizione, sul quale prova a incidere con alcune conclusioni pur senza riuscirci. Nella ripresa mette un assist perfetto per la corrente Busio che non è altrettanto preciso nella conclusione.

63 ' Casas 6 - Il suo ingresso pare aggiungere qualcosa di più rispetto a quello di Lauberbach. Al 70' minuto, da un suo passaggio dal fronte destro dell'area di rigore scaturisce l'azione convulsa che avvicina Doumbia prima e Sagrado poi al colpo del possibile 1-0.

All. Stroppa 6,5 - La scelta di un centrocampo folto con Dagasso da mezzala e Kike Perez avanzato al posto dell'infortunato Yeboah garantisce il controllo della partita per almeno un tempo, con anche un discreto numero di palloni per portarsi in vantaggio. Nella ripresa, la Samp pare prendere le contromisure e, di risposta, il tecnico degli arancioneroverdi opta per l'utilizzo di due attaccanti puri, cercando di sfruttare i maggiori spazi. Infatti, nonostante il maggiore equilibrio, anche nella seconda frazione di gioco è il Venezia ad avere le occasioni migliori, ma manca il guizzo vincente e la brillantezza per sfruttare le occasioni create.