Vanoli: "Oggi penso che la squadra si accorgerà che quello che dico da un mese è la verità"

21.01.2023 17:52 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Vanoli: "Oggi penso che la squadra si accorgerà che quello che dico da un mese è la verità"

Mister Paolo Vanoli ha commentato la sconfitta del Venezia contro il Sudtirol per 0-1. Queste le sue parole in conferenza stampa.

Il match? Sulla gomitata di Novakovich ti sei un po’ scaldato…

“Siamo usciti con un naso rotto, mi sembra normale. Oggi più di una volta nei contrasti aerei c’erano i gomiti alti ci sono stati. Nel primo tempo siamo stati un po’ passivi, forse sia per la tensione della partita che per l’atteggiamento del Sudtirol. Quando stai basso e giochi uomo contro uomo la differenza te la fa lo spunto individuale dei vari Johnsen, Novakovich, Pohjanpalo… Sapevamo che serviva pazienza, ma quando arrivati lì non abbiamo avuto la cattiveria per concludere. Bisogna tenere su la testa, fortunatamente non era l’ultima spiaggia, però l’ho detto ai ragazzi, da qua fino alla fine bisogna combattere anche solo per il punticino, così facciamo un passo alla volta. Bisogna giocare capendo la partita. Lo avevo detto, loro con un’occasione sono bravi a fare un gol. Adesso è inutile aprire processi, dobbiamo pensare al Cittadella”.

Le scelte iniziali:

“Ho pensato che fosse il momento di dare coraggio a questa squadra, ho due punte fisiche forte, Johnsen sull’esterno, in fase di costruzione non cambiava niente perché restevamo a tre. Però le due punte dovevamo servirle meglio e loro dovevano darci qualcosa in più. Volevo una squadra più coraggiosa e offensiva. Il  piano era questo, volevo una squadra più coraggiosa, poi loro seguendoci a uomo abbiamo cambiato tenendo i due esterni più larghi per bloccare i loro quinti e sono andati un po’ meglio. Volevo dare fiducia alla squadra e giocare di più con le punte”.

Commento sulla prestazione di Jajalo?

“E’ un giocatore forte, sapevamo che mancava un giocatore lì e sapevamo che non aveva ritmo partita, è uscito per crampi infatti. Ci può dare molto e sono contento”.

Parere sul Sudtirol?

“E’ una squadra costruita bene, molto concreta. E’ difficile, quando riparte lo fa bene. Si merita la classifica che ha. I nostri obiettivi sono sempre gli stessi, oggi penso che la mia squadra si accorgerà che quello che ho detto da un mese è la verità. Sta a noi, come quando sono stati bravi quando sono arrivato, uscirne”.