Venezia, arriva il Pagellone dell'anno 2023: gli attaccanti
2023 è finito ed è tempo di un recap dell'anno solare che è stato. Arriva quindi il consueto pagellone reparto per reparto e in casa Venezia. Tocca ora agli attaccanti.
Pohjanpalo 9 - Nel 2023 Iceman è stato l'attaccante più prolifico di tutta la Serie B, solo Lapadula nella stagione passata è stato capace di fare meglio di lui prendendo il titolo di capocannoniere, ma nei dodici mesi i finlandese ha battuto tutti. Senza contare la sua importanza per quanto riguarda gli assist. Quest'anno Vanoli sta cercando di essere meno Pohjanpalo dipendente in fase realizzativa, ma la sua qualità resta un fattore fondamentale per le ambizioni di questa squadra. Per chi avesse dubbi basta guardare la sfida con il Parma. L'ex Bayer Leverkusen non segna, ma dà il là a una rete e mette un assist. Finchè riesce a essere così decisivo anche senza segnare poco importa se non sta sbaragliando tutti nella lotta per il titolo di miglior cannoniere della cadetteria.
Gytkjaer 7 - Accetta una situazione non proprio semplicissima, perchè scalzare Pohjanpalo è un compito assai arduo anche per un centravanti capace di conquistarsi la Serie A, così come giocare in coppia con Iceman è complicato per questione di caratteristiche. Volontà però non ne manca, anche da subentrato. Mette a segno ben 4 reti durante l'assenza di Joel e in pochi possono contare su due attaccanti di questo livello.
Cheryshev 5 - Purtroppo il russo non è riuscito a imporsi. Fisicamente c'erano dei problemi già noti al momento del suo tesseramento. Nonostante Vanoli abbia trovato la quadra per mantenerlo almeno integro, l'ex Valencia in campo fatica a cambiare ritmo. Qualità nei piedi ce n'è e tanta, lo si è visto in più circostanze, ma con quella velocità in campo è difficile spostare gli equilibri in Serie B.
Oliveri 5 - Acquisto sfortunato per il Venezia in estate. Rischio forse calcolato, ma il ragazzo della Juventus continua ad avere problemi con gli infortuni, un qualcosa di già noto. Trova così pochissimi minuti e quando le rotazioni gli avrebbero permesso di trovare qualche minuto in più, con due gare ravvicinatissime sotto le feste, si fa espellere scioccamente per due giornate. Non è da escludere che Antonelli e Vanoli gli diano la possibilità di sterzare trattenendolo a gennaio, ma sicuramente ad oggi è un innesto sbagliato.
Ciervo 6 - Prelevato in prestito a gennaio per dare qualche alternativa sulle corsie a Vanoli, passa dall'essere un ala a fare il quinto di centrocampo. L'impegno c'è, ma l'impatto non è tale da giustificare un investimento per trattenerlo.
Novakovich 4 - Nel rapporto spesa fatta-rendimento è un disastro. Uno degli acquisti di punta dell'estate 2022, non riesce mai a imporsi, con l'occasione mangiata contro il Brescia che è probabilmente il simbolo di un girone di ritorno da dimenticare al pari di quello d'andata. Vanoli gli toglie rapidamente spazio, preferendo altre soluzioni, il bilancio è di un solo gol in 1039 minuti. Un'esperienza da dimenticare e ora a Lecco l'americano sembra essersi almeno parzialmente ritrovato.
Redan sv - Formalmente da inserire, ma nei 6 mesi a Venezia Vanoli decide di non dargli spazio. Impossibile dare una valutazione così al di là delle valutazioni sulla bontà dell'acquisto e sulla decisione del mister.
Pierini 6,5 - Uno degli elementi del Venezia che fanno più discutere. Vive di fiammate, ci sono momenti dell'anno in cui fa fuoco e fiamme, alternati ad altri periodi anche lunghi in cui è fin troppo fumoso. Alla fine i gol che mette risultano comunque essere pesanti in casa Venezia per trovare punti, la sensazione è che però possa ancora crescere almeno un po'.
Johnsen 7 - Forse il voto più difficile da stabilire dell'intera rosa. Qualcuno fa notare, non del tutto a torto, che se fosse decisivo sarebbe in Serie A. Però si potrebbe anche dire che se sfruttasse anche solo il 50% di quanto riesce a creare... in Serie A ci andrebbe con il Venezia. L'anno 2023 però, rispetto al Dennis quasi fantasma del 2022, è di crescita. Trova gol importanti e l'intesa con Pohjanpalo sembra essere magnifica. Indubbiamente è tra i protagonisti della cavalcata playoff della stagione 22/23, in questa annata come Pierini alterna grandi cose ad altre meno belle, ma è un po' più continuo rispetto al numero 10.


