Venezia, arriva il Pagellone dell'anno 2023: i difensori

31.12.2023 23:30 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Venezia, arriva il Pagellone dell'anno 2023: i difensori

Finisce il 2023 ed è tempo di un recap dell'anno solare che è stato. Arriva quindi il consueto pagellone reparto per reparto e in casa Venezia. Tocca ora ai difensori.

Modolo 7 - Il capitano era reduce da un periodo fisicamente molto complicato, ma con il lavoro di Vanoli ha ritrovato una condizione più che accettabile, dando il suo contributo in questa stagione nei momenti di difficoltà. La grinta resta quella del leone. Contro il Sudtirol un errore brutto, ma glielo si può perdonare.

Altare 7,5 - Arrivato in estate dopo una lunga trattativa con il Cagliari, si è subito preso il ruolo di leader della difesa. Arcigno, cattivo, sempre concentrato, le sbavature si contano sulle dita di una mano. Un impatto di alto livello con la speranza che il Venezia abbia trovato l'elemento su cui costruire una linea solida per il futuro, ma quello lo si valuterà la prossima estate.

Idzes 7 - Tanto bravo quanto sfortunato. Era la vera scoperta del mercato estivo. Sempre attento e con una capacità di impostazione da centrocampista, stava stupendo tutti fino alla microembolia polmonare che lo ha spedito in infermeria. Tornerà più forte di prima.

Svoboda 6 - Nel finale della passata stagione sembrava pronto per guadagnarsi definitivamente le luci della ribalta. Poi la tendinopatia che lo ha mandato fuori per sei mesi causando anche qualche malcontento nello staff tecnico. Ora è tornato e viaggia verso il rinnovo, con la speranza di rivedere subito il difensore visto nei mesi primaverili. I primi segnali sono stati buoni.

Sverko 6,5 - Arriva nel mercato di gennaio scorso da sconosciuto e reduce da infortunio. Vanoli però lo apprezza fin da subito per la mentalità con cui affronta gli allenamenti e, nonostante i pochi minuti trovati, Antonelli lo riconferma. In questo girone d'andata dà il suo contributo in mezzo a qualche acciacco di troppo che ne rallenta la continuità. Gli errori quindi vanno messi sulla bilancia insieme alla grande voglia di dare una mano, la speranza è che il 2024 gli porti costanza fisica, perchè la sua capacità di giocare sia al centro che da terzino può essere fondamentale.

Busato sv - Trova l'esordio tra i grandi causa emergenza. L'errore che causa con il Sudtirol va derubricato come infortunio di gioventù, Vanoli ha grande fiducia in lui.

Carboni 7,5 - Arriva a gennaio dal Monza per sbocciare e il compito è riuscito. Il suo arrivo permette al Venezia di trovare un po' di solidità difensiva in un momento in cui la retroguardia faceva acqua da tutte le parti. Cattivo anche in zona gol, l'unica macchia è quel playoff contro il Cagliari dove forse paga l'emozione. Se ora è in Serie A però è anche grazie agli arancioneroverdi, così come i Leoni devono ringraziarlo poiché tra i grandi protagonisti della cavalcata del girone di ritorno scorso.

Hristov 6 - Un buon arrivo, mette in mostra capacità interessanti nella linea a tre disegnata da Vanoli nel febbraio 2023. Qualche piccola macchia qui e lì, ma alla fine è un'esperienza positiva, anche se i costi del diritto di riscatto non hanno giustificato un'operazione per farlo restare in laguna.

Ceppitelli 5 - Dietro è forse la vera delusione dell'anno scorso. Uomo magari anche importante in spogliatoio, ma bisogna valutare quanto fatto in campo e la quantità di errori è notevole anche quando la squadra inizia a girare. Non un'annata da ricordare per l'ex Cagliari in laguna.

Ullmann 6 - Torna dal prestito in Zweite Bundesliga e alla fine del mercato resta in laguna. Si guadagna la sufficienza perchè quando Vanoli lo chiama in causa nell'emergenza risponde presente non sfigurando in campo. Nonostante i complimenti del mister però la sensazione è che sia destinato a cambiare aria tra pochi giorni.

Beghetto sv - Un gravissimo infortunio subito dopo il suo arrivo. Veramente sfortunato.

Dembele 6,5 - Con il budget a disposizione, Antonelli pesca questo giovanissimo ragazzo dalla Primavera del Torino. Scavalca il problema dell'inesperienza mettendoci tantissima buona volontà. Grande capacità di corsa e propensione offensiva, in queste prime uscite da professionista ha messo in mostra carattertistiche molto interessanti.

Candela 8 - Nella gestione Javorcic era tra gli elementi che sembravano più in difficoltà. Vanoli riesce a plasmarlo con un'efficacia incredibile, tanto da rnederlo una pedina imprescindibile per questa squadra. Solido in fase difensiva, regala un'infinità di discese per partita. Sicuramente tra gli elementi maggiormente valorizzati e il mister per lui ha già in mente una nuova trasformazione in braccetto.

Zampano 6 - Dà il suo contributo, ma da un elemento con la sua esperienza e con i suoi numeri ci si può aspettare di più. Meglio forse da quinto di centrocampo che da terzino puro, c'è comunque da considerare il fatto che sia adattato sulla catena di sinistra e quindi non sul suo piede forte. In questo 2023 però qualche errore qui e là nelle due fasi, ci si può aspettare una crescita anche da parte sua nel 2024.