Reyer, Tessitori: "La prima sconfitta è un esame, sappiamo a che livello di basket dobbiamo ambire"
Amedeo Tessitori ha parlato in casa Reyer Venezia in vista della sfida contro la Virtus Bologna. Queste le sue parole in conferenza stampa: "Una partita importante, che ci darà un po' il punto della situazione sul dove siamo arrivati. La Virtus ha un gioco atletico, veloce, sarà una gara dove dovremo spendere tutte le nostre energie per il risultato positivo".
Il secondo tempo contro Cluj:
"Nessuno di noi era contento, la squadra ha capito a che livello di basket dobbiamo ambire e nella scorsa partita di Eurocup quel livello non lo abbiamo avuto. Tutti se ne sono resi conto e hanno analizzato gli errori. A mio avviso è mancata energia nei finali del terzo e dell'ultimo quarto. Io e altri avremmo dovuto mettere quella scintilla di energia in più. E' stata una prestazione di cui fare tesoro".
Che Virtus Bologna sarà?
"Ha aggiunto velocità ed atletismo al roster, forse perdendo qualche punto su altri lati. Una squadra allenata da un ottimo allenatore, dovremo cercare di giocare al nostro ritmo. Giocando in casa non possiamo permetterci di concedere canestri facili, dovremo cercare di mettere fisicità",
Che differenze trovi rispetto alla Reyer dell'anno scorso
"Dal mio punto di vista non è così diversa dall'anno scorso, poi non è mai facile mantenere un gruppo forte come l'anno scorso con tanti nuovi innesti. Si vive però in un ottimo ambiente dove si lavora bene, non ci sono prime donne, queste sono cose che mi stanno piacendo. Questa prima sconfitta è dove si vede com'è veramente la squadra, se riesce a stare insieme, è un po' un antipasto dei momenti difficili che avremo durante la stagione".
Maretto, Boakye e Grant sono tre giovani volti nuovi, come li vedi?
"Tre ottimi ragazzi, disposti al sacrificio e al lavoro, quindi è perfetto. Così si costruisce un ottimo giocatore. Dovranno essere bravi a capire le situazioni e i momenti della stagione, coach Spahija è ottimo per i giovani. Dà sempre occasione per dimostrare il proprio valore. La Reyer Venezia penso sia brava con i giovani


