Pillon: "In B puoi cadere quando non te lo aspetti e se non ti rialzi ti fai molto male, risalire però è possibile, il Venezia si aggrappi al carisma di Modolo"

26.10.2022 17:14 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Pillon: "In B puoi cadere quando non te lo aspetti e se non ti rialzi ti fai molto male, risalire però è possibile, il Venezia si aggrappi al carisma di Modolo"
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© foto di Daniele Buffa/Image Sport

Bepi Pillon, nativo di Preganziol, tecnico con grandissima esperienza in Serie B ed ex Ascoli che sabato si presenterà al Penzo, ha fatto il punto sul Venezia ai microfoni del Corriere del Veneto, queste alcune delle sue dichiarazioni: «E’ come l’anno che presi il Carpi a campionato in corso. Era partito per competere per la promozione, stava retrocedendo. Ci salvammo bene, con anticipo. Ma il campionato di Serie B è questo. Puoi cadere anche quando non te l’aspetti e se non ti rialzi rischi di farti molto male. Ho visto diverse partite e devo dire che il Venezia fino a questo momento è stato sfortunatissimo. Doveva raccogliere molto di più, invece, è addirittura nel gruppo delle penultime. (...) Io penso che Modolo sia il punto di riferimento dello spogliatoio io dico che la squadra deve aggrapparsi a lui, fidarsi di lui e mettercela tutta per risalire. Risalire è possibile, quando azzecchi un tris di vittorie cambia tutto in un lampo. Ascoli? Adesso hanno meno pressioni  io l’ho allenato e so che quando le cose vanno male hai tutti addosso, perché è una piazza molto calda, che vive di calcio. Sarà più difficile affrontarlo dopo la vittoria con il Cagliari, perché avranno la testa più libera. Ecco, questa sarà una partita chiave per la stagione del Venezia. Javorcic? Noi allenatori lo sappiamo che quando non arrivano i risultati siamo noi a finire in discussione. Ma Ivan è molto bravo, lo scorso anno ha fatto un miracolo e sono convinto che riuscirà a entrare nella testa dei giocatori».