Genoa-Venezia 1-4: buona la prima per Vanoli, il racconto

22.07.2023 20:45 di  Davide Turco   vedi letture
Genoa-Venezia 1-4: buona la prima per Vanoli, il racconto
© foto di veneziafc.it

Lo sappiamo tutti, il calcio di Luglio vale poco ed è di non molto affidamento, ma il Venezia visto oggi a Moena è parso subito sul pezzo, con buone trame, buona abnegazione e buone risposte da parte di tutti. 

Vanoli decide di partire con un 4-3-1-2, rispolverando la difesa a quattro che già l’anno scorso aveva utilizzato qualche volta a partita in corso e che ha più volte provato nel corso del ritiro a Falcade, forse per pura mancanza di un numero adeguato di difensori, forse perché si andrà verso un cambio modulo. In porta Joronen, in difesa Modolo e il neo acquisto Idzes, con Zampano e Candela sulle fasce. A centrocampo Tessmann in regia con Bjarkason e Elletrsson mezzali. In attacco Pierini dietro a Johnsen e Pohjanpalo. La partita comincia con un Venezia un po’ incerto nella fase di costruzione dal basso, e Tessmann, ancora un po’ indietro di condizione vista la stazza fisica, sbaglia due tre palloni sanguinosi in fase di regia che portano a un rigore, sbagliato poi dal Genoa, e a diversi altri pericoli per la retroguardia arancioneroverde, che riesce però a disimpegnarsi bene. In attacco si vedono invece ottime trame, con i tre davanti che si muovono molto per non dare punti di riferimento e i centrocampisti che, una volta saltata la prima pressione del Genoa, riescono a servirli spesso e bene. Le due mezzali islandesi sono sempre pronte ad inserirsi e sono proprio loro, Ellertsson prima e Bjarkason poi, a procurarsi i due rigori trasformati con lucidità da Pohjanpalo e Pierini. Prima della pausa da un calcio d’angolo nasce il quarto rigore della partita con una dubbia trattenuta in area di rigore, trasformato da Gudmundsson per il 2 a 1

Nel secondo tempo girandola di cambi per entrambe le squadre, con Vanoli che butta in campo diversi giovani e altri giocatori da testare. In porta Bertinato; in difesa il giovane Busato insieme a Idzes, poi sostituito da Baudouin, a destra Da Pozzo, a sinistra il rientrante Ullmann; a centrocampo si rivede Fiordilino insieme al giovane Boudri e a Busio appena tornato dalla Gold Cup; in avanti Andersen insieme a Cheryshev e Novakovich. Anche nel secondo tempo le indicazioni sono parecchio positive per Vanoli, con la difesa che regge bene i timidi tentativi genoani e buone trame offensive, soprattutto grazie agli inserimenti dei centrocampisti. Proprio da due bei tiri dalla distanza di due centrocampisti nascono il terzo e il quarto goal, rispettivamente di Andersen e Busio. Nulla può il Genoa che sbatte contro il muro eretto da Busato e Idzes, particolarmente ispirati e attenti, e la partita si conclude con un sonoro 4-1 e tanti sorrisi per la positiva conclusione di questo ritiro a Falcade, che ha rivisto finalmente una squadra coesa e centrata fin dall’inizio e tanti tifosi che hanno potuto fare un salto nella vicina e amata cittadina montanara per mostrare la loro vicinanza alla squadra.