Joronen: "Ora serve disciplina mentale, solo lavorando sui dettagli possiamo cambiare questo trend"

18.10.2022 16:38 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Joronen: "Ora serve disciplina mentale, solo lavorando sui dettagli possiamo cambiare questo trend"

Jesse Joronen ha fatto il punto della situazione in conferenza stampa in casa Venezia. Queste le sue dichiarazioni.

Com’è il morale dopo la sconfitta con il Frosinone?

“Siamo un gruppo unito, ci stiamo allenando con intensità per cambiare questo trend. Sappiamo che la Serie B non è facile, dobbiamo sapere in che momenti difendere, in quali attaccare, sono dettagli importanti per cambiare la tendenza e migliorare. Non dobbiamo pensare a migliorare solo il gioco, ma anche i risultati, perché con questi risultati non siamo contenti, non è una cosa che riguarda il morale, ma riguarda il fatto che dobbiamo lavorare di più, con più qualità per trovare i risultati”.

TVS Giuseppe Malaguti – Che emozione sarà tornare a Brescia da avversario?

“Sono stato a Brescia per tre anni e conosco tante persone, conosco tante persone, però per me sarà una partita di calcio, terrò da parte le emozioni e le amicizie nel corso della gara. Il Brescia è forte e dobbiamo preparare la gara nel modo giusto per fare risultato, perché loro al Rigamonti sono forti”.

Come ti spieghi il trend diverso tra gare in casa e in trasferta?

“Anche io ho notato la cosa e non c’è una risposta semplice. Ci teniamo molto vincere davanti ai nostri tifosi, anche perché ci servono i punti. Non so perché sia così, ma abbiamo i mezzi per cambiare questo e cominciare a vincere nel nostro stadio, è importante trovare questa energia, lavoriamo per questo”.

La sconfitta con il Frosinone?

“Abbiamo fatto un buon primo tempo, in controllo, loro hanno reagito e forse noi siamo stati un po’ passivi all’inizio. Hanno trovato fiducia con il passare dei minuti. Secondo me è importante reagire durante la partita, durante i vari momenti. Lavorando sui dettagli noi possiamo cambiarli questi momenti, continuando con aggressività a fare il nostro gioco. E’ molto importante per trovare risultati”.

Che Brescia ti aspetti? Gli stanno mancando i risultati di recente:

“E’ una buona domanda ma non so rispondere. A noi mancano i punti, a loro ultimamente sono mancati i punti e penso sarà una partita d’altissima tensione, molto importante per entrambe le squadre”.

Come si esce da questa situazione? Che giocatore toglieresti al Brescia?

“Serve a tutti noi disciplina mentale, i punti sono molto importanti ma siamo nel mezzo di un progetto nuovo e dobbiamo trovare un modo per vincere di più. Ora serve disciplina mentale per non perdere fiducia, la Serie B è un campionato lunghissimo. Ci sono tanti giocatori forti a Venezia e anche a Brescia, non penso a chi non vorrei vedere nel Brescia dall’inizio, io mi preparo per fare il mio lavoro come loro”.  

I gol presi con il Frosinone erano evitabili?

“Per me tutti i gol sono evitabili, dipende da come lavoriamo insieme, da come difendiamo su un cross o su un piazzato, dettagli piccoli ma importanti e questo riguarda sempre tutta la squadra. Io sono ovviamente responsabile per tante cose nella fase difensiva e non sono felice di portare a casa tre gol contro, però non è questione di un solo giocatore che ha fatto un errore, questo è facile per i giornali che devono scrivere”

TVS – Come si è integrato Pohjanpalo? Cambia tanto per te giocare a 4 o a 3 dietro?

“Si è integrato benissimo, vuole venire a vivere in isola ed è molto contento di essere qua e noi siamo felici che sia qua. Porta un’esperienza enorme, ha giocato in Germania, in Turchia, facendo tanti gol. Ora ci aiuta come fa Cheryshev con la sua esperienza. Questo è molto importante per noi. Per quanto riguarda il modulo sì cambia, ci sono tante cose fatte in modo diverso, non ho una personale preferenza, mi baso sulla scelta del mister”.

Come ti stai a trovando a Venezia? Maenpaa ti ha consigliato qualche posto da visitare?

“Quando non ci sono molte persone, di notte, mi piace camminare in isola, è un qualcosa di magico, non avevo mai visto questa energia, mi piace tanto”.

Un commento sulla contestazione dei tifosi a fine gara?

“Apprezziamo quel che fanno i tifosi e anche per noi è un dolore perdere le partite in casa, lavoriamo dando tutto per cambiare questo trend, è un dolore emozionale come per loro. Non voglio commisurare il dolore che provano gli altri, ma garantisco che lo sentiamo anche noi”.