Reyer, Spahija: "Nonostante i tanti infortuni, sono sicuro che daremo il massimo anche contro Cremona"

13.10.2023 16:30 di  Alberto Bison   vedi letture
Reyer, Spahija: "Nonostante i tanti infortuni, sono sicuro che daremo il massimo anche contro Cremona"

Giorno di vigilia per la Reyer Venezia che domani sera al Palasport Taliercio di Mestre tornerà in campo per il terzo turno di LBA. L'avversario della formazione orogranata sarà la Vanoli Cremona, formazione neopromossa guidata da coach Demis Cavina, allenatore esperto del campionato italiano. Per i padroni di casa non sarà un match semplice a causa dei numerosi infortuni che hanno colpito vari giocatori della formazione lagunare nelle prime partite ufficiali della stagione.

Oggi all'ora di pranzo coach Neven Spahija ha così presentato il match di domani:

"Abbiamo visto le due partite di campionato e altre di preseason giocate da Cremona. Giocano una bella pallacanestro segnando tanti punti e per questo dobbiamo giocare con la nostra filosofia difensiva in ogni possesso. Vedremo chi da parte nostra potrà scendere in campo, ad oggi non possiamo dirlo. Ma dobbiamo essere positivi e utilizzare ogni minuto sul parquet per imparare e migliorare. Giochiamo in casa, non ci sono scuse, dobbiamo tirare fuori il meglio dal roster che sarà disponibile per giocare".

Pensa di recuperare qualche giocatore in vista della gara di domani sera?

"Un paio di giocatori forse possono tornare a giocare, alcuni si sono allenati oggi per la prima volta dall'infortunio, ma l'allenamento di domani mattina sarà fondamentale per capire chi sarà della partita e chi no".

Parlando dei nuovi arrivati, Simms e Tucker hanno avuto un'impatto molto positivo, mentre Brown sta facendo un po' di fatica in più?

"Nella mia carriera di allenatore ho già avuto giocatori che hanno faticato un pochino di più ad incidere nelle prime sfide ufficiali della stagione. Ho fiducia in Brown perché mi ha dimostrato che lui può essere un giocatore importante e penso anche che lui sia dentro al sistema, come ha dimostrato durante le partite di preseason in cui ha fatto prestazioni molto positive. E' vero che nelle ultime 2-3 partite si è un po' perso, ma credo sia solo un periodo perché rispetto alle scorse stagioni gli sto chiedendo di giocare con delle caratteristiche un po' diverse. Ho già parlato con lui e gli ho detto di avere pazienza e di pensare positivo perché la stagione è ancora molto lunga".

Sarà fondamentale cercare di dosare le forze e i minutaggi visto che mercoledì in Eurocup avete giocato con un roster molto ridotto?

"Questo è un grosso problema perché con la squadra prepariamo un game-plan e poi ti ritrovi a dover stravolgere tutto e dare tanti, troppi minuti ai giocatori è un grosso problema. Per esempio, Aamir nelle ultime due partite ha giocato oltre 70 minuti su 80 totali e sicuramente non è facile. Aamir è stato bravo perché è riuscito a difendere forte e a fare canestro nonostante un dispendio energetico molto alto. Quindi speriamo di poter recuperare qualche infortunato perché ci permette di dare un po' di fiato a qualche giocatore".

Coach, possiamo dire che nonostante le sconfitte l'analisi di queste prime partite è positiva perché le prestazioni sono sempre state positive?

"Questa è sicuramente una nota positiva perché ho visto tante cose buone nelle partite che abbiamo giocato. Penso che quando avrò la squadra al completo potrò capire in cosa la squadra deve migliorare. Anche contro Parigi abbiamo giocato oltre 30 minuti molto bene. Sia a Londra che mercoledì contro Parigi abbiamo perso negli ultimi 40", però non posso dire nulla alla squadra che ha speso tutte le energie che aveva per riuscire a vincere".

Cos'ha pensato quando questa mattina ha letto che Caboclo ha giocato in amichevole con il Maccabi Ra’anan contro i Brooklyn Nets?

"Non ho ancora capito quali siano le sue intenzioni e quelle del suo agente, è andato a giocare nel campionato israeliano di secondo livello, la nostra A2 (Ndr), con il Maccabi Ra'anan. Non so che dire. Comunque non ho dato peso a questa cosa perché ora sono concentrato totalmente sul lavoro che devo fare per la mia squadra".