Soncin: "In Serie B serve furore agonistico per fare risultati, oggi non ne abbiamo messo abbastanza"

06.11.2022 19:09 di Davide Marchiol Twitter:    vedi letture
Soncin: "In Serie B serve furore agonistico per fare risultati, oggi non ne abbiamo messo abbastanza"
TuttoVeneziaSport.it
© foto di TuttoSalernitana.com

In conferenza stampa mister Andrea Soncin ha analizzato la sconfitta del Venezia contro il Como. Queste le sue dichiarazioni.

Si aspettava di più dai suoi?

“Assolutamente sì, i segnali in settimana erano stati di un altro tipo. Avevo messo in preventivo una fase iniziale difficoltosa, la squadra arrivava da un periodo complicato. Peccato perché nella fase centrale della partita stavamo venendo fuori, i ragazzi stavano acquisendo fiducia e coraggio, arrivando più volte nei pressi dell’area di rigore dell’avversario. Ci vuole qualcosa in più da parte di tutti soprattutto a livello di ferocia agonistica nel voler attaccare lo spazio. Le poche volte che lo abbiamo fatto qualcosa abbiamo creato. La Serie B è questa”.

Come si viene fuori da questa situazione?

“Il campionato di Serie B lo conosco molto bene, da giocatore è stato per anni la mia categoria. Però non possiamo aspettare, qui si aspetta sempre qualcosa, bisogna andarselo a prendere già dalla prossima partita. Le vittorie in B si costruiscono con lo spirito di squadra, con la voglia di non subire gol. Poi questa squadra ha i mezzi per determinare anche in attacco, ma se non si parte da quel concetto di ferocia agonistica si fa fatica con tutti in Serie B”.

Un parere sul Como?

“E’ una squadra di categoria con interpreti offensivi che hanno qualcosa in più della media. Cerri ha un predominio fisico importante, spesso lo abbiamo controllato bene conoscendo le giocate che faceva il Como. E’ una squadra che sta trovando un’identità dopo il cambio di allenatore, è una squadra che si sta calando bene nella categoria”.

L’essere già da anni al Venezia ha facilitato la sua promozione?

“Molti giocatori già li conoscevo dall’anno scorso. Poi negli anni precedenti ero stato collaboratore tecnico con Dionisi. Così acceleri la conoscenza, poi quando si subentra bisogna analizzare velocemente i problemi, di tempo ce n’è poco. Dai ragazzi ho trovato grande disponibilità, ma bisogna tramutarla in furore agonistico per cambiare le cose”.

Cosa salva di questa gara?

“Ho visto uno spirito di squadra buono soprattutto nella prima fase della partita, le poche volte in cui siamo riusciti in ciò che abbiamo provato abbiamo creato qualcosa, penso sia stato fatto qualcosa di buono, ma è poco rispetto a quanto mi aspettavo e rispetto a quanto questa squadra può dare”.