Sudtirol-Venezia, PROBABILI FORMAZIONI: emergenza finita per finita Javorcic
Prima settimana di lavoro tipo dopo l'emergenza tra Covid e infortuni che ha messo in difficoltà e non poco il Venezia prima dei match contro a Ascoli e Genoa. Ora la voglia di trovare un risultato utile è tantissima e i Leoni dovranno convertire queste energie in una partita importante contro il Sudtirol al Druso, con mister Ivan Javorcic che incontra subito il suo passato. Proprio qua potrebbe stare qualche sorpresa, visto che il tecnico e Leandro Greco, suo vecchio vice in quel di Bolzano, potrebbero tentare qualche mossa preventiva per sorprendere il rispettivo avversario.
Ci sono comunque gli estremi per quello che è quasi un undici per Javorcic. Base di partenza 4-3-3, con i porta Joronen, in difesa da destra a sinistra Zampano, Wisniewski, Ceccaroni e Haps. A centrocampo la sensazione è che ci sarà comunque Busio in cabina di regia per quanto l'americano abbia convinto veramente poco da play in precampionato. Cuisance ha deciso di restare (news qui) e quindi si candida al ruolo di mezzala sinistra. A destra può esserci Crnigoj, ma è da capire la sua forma fisica, fattore fondamentale per avere il miglior rendimento dal gigante sloveno. Non dovesse essere al top si candida Tessmann.
In attacco situazione interessante. Johnsen e Pierini con tutta probabilità saranno le due ali del tridente, mentre in mezzo Novakovich è il candidato più forte per ricoprire il ruolo di punta. Non è però da escludere del tutto Joel Pohjanpalo. Appena arrivato dal Bayer Leverkusen, ha comunque svolto la preparazione con la squadra tedesca e potrebbe anche essere lanciato a sorpresa dal primo minuto per provare a spiazzare gli avversari.
VENEZIA (4-3-3): Joronen; Zampano, Wisniewski, Ceccaroni, Haps; Crnigoj, Busio, Cuisance; Pierini, Novakovich, Johnsen.


