Svoboda: "La concorrenza aiuta a tenere alto il livello, siamo tutti concentrati sul fare punti per la salvezza diretta"

05.04.2023 14:58 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Fonte: Giuseppe Malaguti, trascrizione a cura di Davide Marchiol
Svoboda: "La concorrenza aiuta a tenere alto il livello, siamo tutti concentrati sul fare punti per la salvezza diretta"

Michael Svoboda ha fatto il punto della situazione in casa Venezia. Queste le sue parole in conferenza stampa.

Vanoli ha parlato della miglior partita della stagione con il Como:

“Credo che sia così, abbiamo fatto veramente un buon primo tempo dove possiamo anche fare uno o due gol in più. Siamo felici perché è andato tutto bene, nella ripresa siamo partiti bene facendo due reti e non si poteva iniziare meglio. Dopo abbiamo difeso la nostra porta e abbiamo preso gol negli ultimi minuti, era meglio non accadesse. Mi trovo bene con il mister e con lo staff, nel calcio prendi fiducia giocando, ora mi sento bene e sono pronto a giocare”.

TVS Giuseppe Malaguti – State attraversando un ottimo momento, cosa servirà per fare altri punti contro la Reggina?

“In questo momento sappiamo che servono solo i punti, è vero che vogliamo giocare bene e in modo esteticamente bello, ma servono i punti, quindi dobbiamo andare al 100%, in ogni contrasto e giocata. Sarà una battaglia, sappiamo la forza della Reggina, è una partita difficile, ma vogliamo prendere qualcosa anche lì”.

Il peggio è alle spalle?

“Speriamo, giochiamo ancora per la salvezza, quindi non dico nulla. Dobbiamo continuare a lavorare e a giocare ogni partita per fare punti. Non è ancora finita, siamo ancora nella lotta salvezza, ci sono solo due punti di margine. Dobbiamo vedere tra qualche partita come staremo”.

Sei ormai uno dei veterani:

“Sono arrivato al Venezia quasi come un bambino, ho giocato solo due anni come professionista, da quando sono qua sono migliorato parecchio nella difesa, ho imparato molto e ho avuto la fortuna di avere due o tre mister che mi hanno aiutato tanto, come Zanetti e Vanoli. Sono cresciuto tanto e diventato migliore nel ruolo, ma non sono ancora perfetto giustamente, devo ancora migliorare, ci sono ancora situazioni in cui non penso allo scenario peggiore per prevenirlo”.

La quota salvezza rispetto all’anno scorso si è alzata parecchio, con questo punteggio l’anno scorso si era ai playout:

“Dobbiamo continuare a prendere punti, non vogliamo arrivare ai playout ma alla salvezza il prima possibile. Le altre squadre stanno vincendo, fanno punti, cosa normale perché questa è la lotta salvezza. Sappiamo di dover continuare così e prendere più punti possibile”.

TVS – C’è tanta concorrenza dietro, vi aiuta? Preferisci fare il braccetto o il centrale?

“Nel calcio è meglio quando hai compagni d’alto livello, così impari da tutti e il livello degli allenamenti è alto, è giusto e dev’essere così, mi trovo molto bene con i compagni, facciamo tante cose assieme. Per il ruolo che mi piace di più è quello di centrale nei tre, ma questo non è importante in questo momento, per me ora l’importante è giocare e per la squadra la salvezza, poi tutto il resto sta dietro”.

Hanno iniziato a segnare un po’ tutti, potremo scrivere anche il nome di un austriaco nel tabellino prima o poi? Il gol preso con il Como frutto un po’ di sfortuna?

“Non è tanto importante chi segna, l’importante è arrivare a fare punti. Sul gol preso purtroppo è successo quello che avete visto, io sono scivolato per primo, dopo forse ho avuto la possibilità di calciare via la palla ma non ci sono riuscito. Però l’importante è aver fatto vedere che abbiamo spirito, non siamo andati giù, alzando ancora il livello. Abbiamo fatto una delle partite migliori dell’anno, la reazione è stata molto buona”.

Cos’è cambiato dopo l’arrivo di Vanoli? Dove ti vedi fra cinque anni?

“Sappiamo tutti che l’inizio non è stato buono, non abbiamo giocato molto bene, anche noi abbiamo sbagliato, sono i giocatori alla fine che possono fare di meglio. Dobbiamo quindi prenderci anche le nostre responsabilità, l’importante è sempre la squadra, il Venezia, poi abbiamo cambiato il mister, per fortuna è andato tutto bene, abbiamo cominciato a giocare bene, mancavano un po’ i risultati che con il tempo sono arrivati, ma la stagione non è  finita, ci sono ancora sette partite, dobbiamo fare tanti punti per arrivare alla salvezza il prima possibile. Sul futuro quando sei un calciatore è diffiicile rispondere perché può succedere di tutto e nemmeno io voglio sapere tra cinque anni cosa succederà, è il bello della vita non sapere cosa succede, adesso mi sento bene al Venezia, so di voler giocare forse un po’ di più, ma ho ancora un contratto e vedremo cosa vorranno fare società e mister”.