Vanoli: "Chi è in ritiro ha la possibilità di dimostrarmi di voler rimanere. Pohjanpalo? Sono stato chiaro con la società"

12.07.2023 12:00 di  Davide Marchiol  Twitter:    vedi letture
Vanoli: "Chi è in ritiro ha la possibilità di dimostrarmi di voler rimanere. Pohjanpalo? Sono stato chiaro con la società"

Mister Paolo Vanoli ha parlato ai microfoni del Gazzettino dopo il sorteggio del calendario di Serie B e la partenza del ritiro a Falcade, queste alcune delle sue dichiarazioni: "Finalmente ho la fortuna di iniziare il nostro percorso dal primo giorno ci presenta la stagione in continuità con ciò che abbiamo fatto l'anno scorso. Chiaro, molto dipenderà dal mercato, però partiamo da una base buona e stabile, in primis per mentalità».

Pohjanpalo?

«Con la società sono stato chiaro, se vogliamo ambire a qualcosa di importante i giocatori migliori bisogna tenerli. Io vedo Joel sereno come il gruppo, tutti dobbiamo essere bravi a non farci condizionare dalle voci. Il ds Antonelli deve sistemare davvero tante cose oltre a pensare agli arrivi. Abbiamo tanti giocatori da piazzare e purtroppo è tutto un po' fermo. I nostri obiettivi sono chiari su come e dove intervenire, sa benissimo cosa sto cercando, lavoriamo bene e a stretto contatto. Io sono già soddisfatto per la riconferma della maggior parte della rosa. Chi è in ritiro ha la possibilità di dimostrarmi di voler rimanere, se qualcuno non è convinto alzi la mano e vada. Vale per tutti, oggi io penso solo a lavorare. Lo scriva, possiamo farlo in splendide strutture e ringrazio il sindaco Salvaterra, l'assessore Valt e la PromoFalcade per la grande professionalità e accoglienza».

Alex Menta, al momento del suo passaggio alla Triestina, ha rivendicato i meriti di aver portato il mister a Venezia:

«Non penso sia una questione di "rivendicare" qualcosa, quando sono arrivato a novembre c'era lui come responsabile. Ha speso delle belle parole per me, gli faccio un in bocca al lupo per la sua nuova esperienza».

Verona?

«Io sono sempre stato chiaro con tutti, sono contrattualizzato col Venezia e quindi eventuali manifestazioni d'interesse andavano rivolte alla mia società. Sì, qualcuno ha bussato però la proprietà è stata chiara ed io sono sempre stato concentrato sull'arrivare a qualcosa di bello col Venezia. Rinnovo? Premetto, non è che io lavoro meglio avendo tre anni di contratto anziché uno. La mia professionalità rimane la stessa. Stiamo trattando, ma la priorità è la crescita del club e della squadra. Ho parlato col presidente, mi hanno fatto piacere le parole sue e dei suoi soci nei miei confronti. Io continuo a dare tutto, il mio contratto è in essere e si vede».